Canone Rai in bolletta e sui social

di Francesca Pierluca

Da luglio 2016 sono già aSchermata 2016-08-03 alle 11.23.11rrivate le prime bollette elettriche con la prima rata, di circa 70 euro, del Canone Rai. Per questo l’Agenzia delle Entrate ha deciso di offrire ai contribuenti un servizio di assistenza sul canone e per i dubbi fiscali più comuni utilizzando l’app Facebook Messenger.

Sulla pagina Facebook ufficiale, l’Agenzia informa: “Apriamo uno sportello social di prima informazione sul canone tv, attraverso Messenger. Una nuova finestra di dialogo con la quale ci mettiamo in gioco per essere sempre di più dalla parte dei cittadini. Se avete dubbi sul canone tv, non esitate a scriverci un messaggio privato”.

Ma già guardando la pagina si sollevano diverse questioni: alcuni utenti segnalano che pur avendo mandato per tempo le domande di esenzione si sono viste addebitare ugualmente il canone in bolletta; altri utenti lamentano invece la questione della privacy. Ma l’Agenzia delle Entrate rassicura che i dati sensibili postati in commenti o post pubblici all’interno dei canali social verranno rimossi. Infatti proprio per questo gli utenti vengono invitati a non usare la bacheca per postare domande ma di servirsi del Messenger.

L’agenzia informa inoltre che per chi dovesse violare ripetutamente le condizioni della loro Social Media Policy, l’Agenzia delle Entrate si riserva il diritto di usare il ban o il blocco per impedire ulteriori interventi e di segnalare l’utente ai responsabili della piattaforma ed eventualmente alle forze dell’ordine.

Sicuramente questo servizio a costo zero è un’innovazione destinata a cambiare radicalmente il rapporto con i contribuenti, che potranno dialogare con il Fisco in tempo reale e in maniera semplice, anche dal proprio smartphone, attraverso Facebook, il social network più popolare in Italia con 23 milioni di utenti che si collegano almeno una volta al giorno. Ma visti i primi disguidi sarà un lavoro non facile da gestire e monitorare.