MASTER DI I LIVELLO
Hacker security - Master in Ingegneria della sicurezza

Programma

Ingegneria della sicurezza, didattica innovativa e pratica

Il master – durata annuale – prevede un impegno complessivo di 1500 ore e rilascia n. 60 CFU.

Le ore destinate alle attività didattiche sono articolate come segue:
– 400 di lezioni frontali di aula
– 160 ore dedicate a seminari e workshop di approfondimento
– 40 ore di modulo di orientamento

Data inizio: 15 dicembre 2017

Tipologia Master:  I livello

Accesso: Laurea triennale

La frequenza ai corsi è prevista in formula mista: weekend alternati e qualche settimana full-time.

 

Lezioni in aula (400 ore)

UNIT 1 – Cyber Security – Normative su privacy e sicurezza – 40 ore

  • Framework Nazionale di Cyber Security
  • Standard Internazionali e Normativa sulla Privacy
  • Cyber Intelligence
  • Cyber International Politics
  • Sicurezza Nazionale (informatica)

UNIT 2 – Analisi delle minacce e dei rischi – 80 ore

  • Analisi delle minacce , vulnerabilità e rischi.
  • Social Engineering
  • Il Fenomeno dei virus, evoluzione e Risposte
  • Attacchi ad infrastrutture critiche
  • Cyber Crime (Focus attività 2017) e Tecniche Investigazione
  • Investigazioni e Life Sciences
  • Approfondimento tecnico Polizia di prevenzione nell’era digitale
  • La filosofia dell’intruso e le sue molteplici identità

UNIT 3: Architettura e sicurezza – 100 ore

  • Architettura di Reti
  • Sicurezza delle reti
  • Risk Management
  • Aspetti economici della Sicurezza
  • Architettura di Reti (Hacking)
  • Analisi delle fonti aperte (OSINT)
  • Nudging, influencer e fake news nell’era digitale
  • Approfondimento sulla protezione delle Infrastrutture Critiche

UNIT 4: Crittografia e PKI – 40 ore

  • Sicurezza delle Applicazioni
  • Architetture PKI e fondamenti di crittografia
  • Crittografia ed Applicazioni
  • Esempio pratico di utilizzo di una infrastruttura PKI

UNIT 5: Analisi Malware- 80 ore

  • Principi di programmazione Malware
  • Esempi pratici malware
  • Malware forensics
  • Analisi dei principali Malware (Le Botnet/Android Botnet Case Study)
  • Mobile Malware
  • Sessioni pratiche per sviluppo e dissezione di codici malevoli.

UNIT 6: Hacking- 60 ore

  • Hacking delle Applicazioni
  • Penetration Testing and Vulnerability Assessment
  • Mobile hacking
  • IoT hacking
  • Le nuove frontiere del IOT (Internet of Things)

 

Laboratori/workshop/seminari – 160 ore

Sono previste, oltre alle lezioni frontali ed al modulo di orientamento, ore dedicate ad attività integrative del percorso formativo, caratterizzate da l’utilizzo di strumenti e metodologie altamente innovative.

L’attività laboratoriale e seminariale si propone di realizzare una stretta collaborazione tra studiosi di scienze sociali e docenti di ingegneria informatica e ICT allo scopo di integrare le tradizionali analisi di intelligence con le nuove opportunità offerte dalla rivoluzione digitale. In questo ambito saranno specificatamente affrontate le nuove sfide tecnologiche connesse alla cyber security ed alla cyber defence: dagli attacchi informatici alle infrastrutture critiche ai rischi connessi al “dark web”, dal cyber terrorismo alle nuove dinamiche della cyber war, dall’uso dei droni alla nuova realtà industriale costituita dal cosiddetto Internet of Things (IOT). Saranno analizzati i vantaggi ed i limiti delle tecniche di analisi quantitativa connesse al trattamento automatico delle informazioni open sources e all sources, all’utilizzo dei Big Data nonché ai processi di Data Mining.

Sono previste esercitazioni pratiche alternate a seminari/workshop di approfondimento.

Modulo di orientamento (40 ore)

Il modulo di orientamento è titolato “Career Development” e prevede la trattazione dei seguenti temi:

Parte I – Il mercato del lavoro giovanile (10 ore)

– Evoluzione del mercato del lavoro italiano e internazionale (modalità lecture)

– I nuovi strumenti legislativi di politiche attive con particolare focus all’Italia e in Europa (modalità lecture)

– Auto imprenditorialità e auto impiego (modalità lecture)

– Career repositioning

– Life long learning

Parte II – Approccio strategico alla ricerca del lavoro (10 ore)

  1. What every student should know about career planning (modalità lecture)

– Panoramica sul mondo del lavoro

– Come pianificare i prossimi 5 anni

– Come costruire un CV ricco e attraente

– Come effettuare la ricerca di offerte di stage e di lavoro in Italia e all’estero

– Personal branding and positioning

  1. How to present yourself successfully (modalità lecture + workshop)

– Il Curriculum

– La lettera di accompagnamento

– Personal branding sui social network (Linkedin / Facebook)

– Networking for professional development

  1. Interviewing techniques and compensation negotiation (modalità lecture / workshop)

– Phone interviews

– Group interviews

– Group case analysis

– Tangible and intangible components of the compensation package

  1. Mock interview workshop (modalità workshop / role playing)

– I partecipanti vengono sottoposti a vere e proprie simulazioni di colloqui

  1. Il Social networking for career change

Coaching (20 ore):

Il modulo di orientamento prevede, a partire dall’edizione 2016/2017, due giornate di coaching professionale per l’inserimento guidato nel mondo del lavoro.+

Ogni giornata ha una durata di 10 ore e prevede lo svolgimento di una illustrazione teorica seguita da una esercitazione pratica sulle seguenti tematiche:

– il COACHING cos’è e come può essermi utile

– “Chi sono” viene prima di “Chi voglio diventare”

– L’intersezione tra il proprio progetto di vita e quello professionale: il CAREER Coaching e le mie risorse

– L’importanza di imparare a prendersi cura dei propri Pensieri: “pensare bene” è una scelta per una vita piena e soddisfacente

– Definizione degli Obiettivi e Piano di Azione.

Project work

Ciascun partecipante al master è chiamato ad elaborare un project work assistito da un docente: il PW è finalizzato a sviluppare un progetto concreto, nel caso di candidati in stage il PW è quasi sempre commissionato dall’azienda ospitante.

In tal caso temporalmente lo svolgimento del PW può coincidere con il periodo di stage.

Per i candidati già occupati il PW può rappresentare un supporto consulenziale allo sviluppo del loro business e/o di quello dell’azienda di appartenenza.

Il PW coincide, nel percorso del master, con la tesi finale e dunque rappresenta un adempimento accademico obbligatorio. Il master esclude la presentazione di tesi compilative che di fatto coinciderebbero con lavori di ricerca e approfondimento alla stregua delle tesi dei corsi di laurea.

Pertanto è indispensabile che i partecipanti sviluppino una relazione collaborativa con l’impresa, come “consulenti esterni”.

Questa esperienza, seguita da un docente del master, consente ai partecipanti di integrare le conoscenze e le competenze acquisite durante l’intero percorso di master contribuendo a sviluppare attitudini e capacità in linea con il mercato del lavoro.

Il PW è un vero e proprio progetto operativo che ha lo scopo di dimostrare le capacità del candidato di inquadrare una situazione di lavoro o un problema tratti da un reale campo di attività professionale, di descriverne i tratti fondamentali e i punti critici, di proporre un cambiamento e/o una soluzione. Questo sia innovando un’attività sia impostando o cambiando una struttura organizzativa sia delineando una nuova procedura operativa sia proponendo nuove tecniche.

Pertanto nella tesi finale/project work si dovrà, affiancati anche da un tutor/referente in azienda:

– descrivere il contesto organizzativo procedurale e operativo della questione trattata, precisando ruoli, attività, comportamenti, modalità operative rilevanti

– definire l’oggetto specifico (problema o attività o struttura) delle proposte di soluzione o variazione

– precisare i dati quantitativi essenziali, atti a definire le dimensioni della situazione o del problema

– sviluppare in modo sintetico ma completo la proposta di innovazione o soluzione, con particolare riguardo alla sequenza operativa

– precisare i vantaggi attesi e risultati sperati

– fare cenno delle teorie interpretative e /o delle tecniche d’intervento alle quali si fa riferimento nella diagnosi dei problemi e nella proposta di soluzione.

La supervisione del PW è affidata a due referenti uno aziendale e l’altro accademico.

Stage/Tirocinio formativo

Alla fine del percorso formativo in aula è previsto un tirocinio di almeno 320 ore presso una delle aziende partner del master.

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