MASTER IN CULTURA 4.0

Valorizzazione, marketing, tecnologia, finanza. Management per il museo del futuro.

 

 

BORSE DI STUDIO

5 BORSE INPS
10 BORSE LINK CAMPUS UNIVERSITY

Vademecum, Bando e domanda di partecipazione

Noi non diciamo che la cultura è il petrolio. Perché il petrolio si consuma, mentre la cultura è un bene imperituro. E i beni preziosi vanno protetti, tutelati, conservati. In questo, l'Italia non è seconda a nessuno. Lo dice l'articolo 9 della Costituzione (“La Repubblica...tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”) e gli storici dell'arte, gli archeologi, i restauratori e gli altri professionisti italiani che dedicano la loro vita professionale ai luoghi della cultura, lo sanno fare molto bene. Ma il mondo ci chiede anche altro. La valorizzazione. Che significa saper comunicare un museo, renderlo emozionante, sicuro, accogliente e non solo educativo. Significa avvicinarsi alle giovani generazioni con le nuove tecnologie. Significa mettere a fattor comune cultura e turismo. Significa far partecipare gli italiani alla vita culturale dei musei della loro città. Significa saper attrarre le risorse finanziare necessarie per fare tutto questo. E molto di più.

Il Master Cultura 4.0 è un Master di II livello rivolto principalmente ai dipendenti della Pubblica amministrazione, ma aperto anche a chi vuol specializzarsi nel campo della gestione, della valorizzazione e della promozione delle attività culturali in ambito museale.

L’applicazione della Riforma Franceschini ha messo in luce la necessità di potenziare competenze di management a 360°, perché se da un lato l’Italia eccelle nella tutela e nella conservazione del patrimonio culturale, dall’altro dimostra una notevole difficoltà nell’adeguarsi alle esigenze del mercato della cultura contemporaneo.

Risultano critiche nell’ambito del servizio pubblico la valorizzazione, la comunicazione e lo sviluppo dei luoghi della cultura in relazione alle attuali tendenze del contesto di riferimento. La riorganizzazione del Mibact va in questa direzione, ponendo la valorizzazione al fianco della tutela della cultura sollecitando ai funzionari e agli operatori dei luoghi della cultura lo sviluppo di competenze finora non richieste, come il marketing e la comunicazione. In un’ottica di valorizzazione, non può mancare poi la conoscenza e l’utilizzo professionale delle nuove tecnologie applicate ai beni culturali, così come la capacità di attivare e gestire una rete di relazioni e sinergie con il comparto turistico.

Infine, si ritiene necessario, per le professionalità del mondo della cultura, sviluppare la capacità di attrarre risorse finanziarie e di gestirle correttamente.

Obiettivi e finalità didattiche del Master Cultura 4.0

L’obiettivo del Master è fornire ai partecipanti gli strumenti necessari per una gestione del patrimonio culturale improntata alla valorizzazione.

Il Master è rivolto a tutti coloro che operano o intendono operare in ambito museale e si propone di fornire le competenze e la padronanza degli strumenti per la gestione, la valorizzazione e la promozione della cultura. In particolare, il programma del Master Cultura 4.0 prevede l’insegnamento di materie afferenti alla seguenti aree:

  • Management e politiche innovative nella pubblica amministrazione
  • Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale
  • Beni culturali e tecnologia
  • Marketing strategico
  • Management delle reti per lo sviluppo sociale
  • Management per gli Enti Locali
  • Programmazione e controllo della spesa pubblica
  • ICT
  • Fund raising ed europrogettazione

ORGANI

Direttore del Master
Prof. Alessandro Benzia

Coordinatore didattico del Master
Dott.ssa Federica Franzoso

COMITATO SCIENTIFICO

Presidente: Tiziana Coccoluto - Capo di Gabinetto presso il Ministero per i beni e le attività culturali
Vincenzo Scotti - Presidente Link Campus University
Vanna Fadini - Presidente di Global Educational Management Srl
Alessandro Benzia - Presidente e Direttore Master
Alessio Beltrame - Direttore organizzazione e pianificazione strategica Fondazione Ugo Bordoni
Mario De Simoni - Presidente e AD di Ales SpA
Antonio Lampis - Direzione Generale Musei al MiBAC
Francesco Palumbo - Direttore DG Turismo - MiBAC
Ezio Zani - Avvocato

DOCENTI

Carolina Botti - Direttore ALES - Arte Lavoro e Servizi Spa
Cristiana Collu - Direttore della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma
Stefano De Caro - Direttore Generale dell’ICCROM
Mario De Simoni - Presidente e amministratore delegato di ALES
Francesca Jacobone - Presidente di Zètema Progetto Cultura
Antonio Lampis - Direttore della Direzione generale Musei al MiBAC
Francesco Palumbo - Direttore della Direzione Generale Turismo presso il MiBAC
Mario Panizza - Professore emerito di Geomorfologia nell'Università di Modena e Reggio Emilia
Ezio Zani - avvocato presso lo Studio associato ZBGM & Partners, di Mantova

Iscrizione e accesso al Master

I candidati al Master, per essere ammessi alla prova di selezione, devono essere in possesso di Laurea Triennale (requisito minimo per l’ammissione al Master) o Specialistica, di Laurea Magistrale e/o di Laurea Vecchio Ordinamento, conseguita in una Università degli Studi della Repubblica Italiana o altro Istituto Superiore equiparato, o di altro titolo equivalente conseguito presso altra Università, anche straniera, a condizione che il medesimo sia legalmente riconosciuto in Italia.

I candidati in possesso di un titolo accademico conseguito all’estero dovranno essere in possesso della dichiarazione di valore del titolo conseguito, rilasciata dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane del paese in cui hanno conseguito il titolo.

I requisiti devono essere posseduti e dimostrati alla data di scadenza del bando di Ateneo, pena la non ammissione alla prova di selezione del Master.

La retta senza agevolazioni per l'iscrizione al Master è di 12.000 euro. Il contributo di Iscrizione è di € 500,00.

PIANO DI STUDI

ore

UNIT 0 – STRATEGIA 

  • Strategia
  • Organizzazione
  • Gestione delle risorse umane
  • Relazioni sindacali
  • La pianificazione economico-finanziaria e la gestione del bilancio, il co.ge

 

ore

UNIT 1 – LA VALORIZZAZIONE DEI LUOGHI DELLA CULTURA

  • Panoramica: attori, enti, istituzioni dei bc; aspetti organizzativi e gestionali
  • I luoghi della cultura: la storia, il presente e gli scenari futuri
  • La riforma del mibac
  • I poli museali regionali
  • I musei dotati di autonomia speciale
  • Beni culturali ed enti locali: tendenze ed esperienze
  • La gestione museale: differenze tra italia ed estero
  • Il museo del futuro: nuovi modelli di crescita e sviluppo
  • Esposizioni permanenti e mostre temporanee
  • Concessioni e servizi aggiuntivi
  • Smart city e cultural city
  • La partecipazione della città alla "vita" dei luoghi della cultura
  • Il ruolo dei privati nei musei:
    • contratti e appalti di servizi nei beni culturali
    • il ppp nei beni culturali
    • il terzo settore nella gestione dei musei e delle attività culturali
  • Sicurezza, fruibilità e accessibilità dei beni culturali

Attività laboratoriali (35 ore)

ore

UNIT 2 – ASPETTI GIURIDICI DELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE E DELLA TUTELA DEL BENE CULTURALE

  • Le nuove tipologie di contratto/rapporti di lavoro e le relazioni sindacali
  • Il ruolo del segretariato regionale
  • Aspetti giuridici e normativi della tutela del bene culturale a livello nazionale ed internazionale
  • Gestione dei diritti di proprietà intellettuale nei musei e la disciplina della circolazione delle opere
  • La normativa sulla protezione dei dati
  • Modulo da assegnare al nucleo tutela del patrimonio artistico
ore

UNIT 3 – TECNOLOGIA, COMUNICAZIONE E MARKETING

 

  • Il codice dell’amministrazione digitale
  • La valorizzazione del patrimonio culturale e il mondo digitale
  • Il web e le nuove tecnologie a servizio dei beni culturali
  • I beni culturali e i media
  • Nuovi canali e strumenti di comunicazione
  • Il marketing dei beni culturali e dei musei

Attività laboratoriali (25 ore)

ore

UNIT 4 – IL FUND RAISING 

  • Il fund raising e il crowdfunding
  • Fondi europei
  • L'art bonus: stato dell’arte
  • Sponsorizzazioni: aspetti fiscali e amministrativi
  • Le liberalità nella cultura
  • Museum membership

Attività laboratoriali (20 ore)

Project Work

Durante lo svolgimento del master è previsto per ciascun partecipante lo svolgimento di un Project Work (PW) formativo professionalizzante coerente con i temi trattati dal corso.
Il PW è parte integrante dell’attività didattica del master, è oggetto di valutazione e attribuisce n. 25 crediti formativi universitari (CFU).
Il PW è un progetto con carattere operativo e concreto riferito ad una situazione reale della P.A. ed ha lo scopo di proporre una o più soluzioni innovative e/o migliorative, anche attraverso l'approfondimento di variabili di contesto, processi e modelli applicativi, l'analisi e lo studio comparativo in contesti similari, nazionali ed internazionali.
Il PW può prevedere, infatti, sia l'innovazione di un’attività sia l'impostazione o il cambiamento di una struttura organizzativa o ancora il miglioramento di una nuova procedura operativa o lo sviluppo di un nuovo processo.
Il PW può essere individuale o di gruppo, in quest'ultimo caso l'apporto individuale sarà oggetto di valutazione specifica.

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