MASTER IN CULTURA: VALORIZZAZIONE,
TECNOLOGIA, FINANZA

GESTIONE DEL PATRIMONIO NELLA STORIA E IN FUTURO

BORSE DI STUDIO

Finalità

La riorganizzazione del MiBACT pone l’attenzione sulla necessità di potenziare competenze di management a 360°, perché se da un lato l’Italia eccelle nella tutela e nella conservazione del patrimonio culturale, dall’altro dimostra una notevole difficoltà nell’adeguarsi alle esigenze del "mercato della cultura" contemporaneo.

In questa direzione, il Master ha l’obiettivo di stimolare i direttori, i funzionari e gli operatori dei musei a sviluppare competenze strategiche nella valorizzazione dei luoghi della cultura, attraverso la comunicazione e il marketing, l’utilizzo delle nuove tecnologie, l’attivazione di relazioni e sinergie con enti e istituzioni culturali presenti nel territorio.

Questo contribuisce in maniera proattiva ad alimentare lo spirito identitario della comunità locale, nonché a sviluppare competenze manageriali che consentono l’attivazione di sinergie con il comparto turistico, la capacità di attrarre risorse economiche, di gestirle e investirle con lungimiranza creando innovazione e valore. Tutti settori al passo con il tempo che consentono di creare un forte connubio tra Arte, Storia e Modernità.

ORGANI

Direttore del Master
Prof. Francesco Scoppola

DOCENTI

Francesco Siravo
Luigi Benevolo
Giulio Fratini
Francesco Moriconi
Maria Adelaide Ricciardi
Alessandro Leon
Ada Viola

Iscrizione e accesso al Master

I candidati al Master devono essere in possesso di Laurea Specialistica, di Laurea Magistrale e/o di Laurea Vecchio Ordinamento, conseguita in una Università degli Studi della Repubblica Italiana o altro Istituto Superiore equiparato, o di altro titolo equivalente conseguito presso altra Università, anche straniera, a condizione che il medesimo sia legalmente riconosciuto in Italia.

I candidati in possesso di un titolo accademico conseguito all’estero dovranno essere in possesso della dichiarazione di valore del titolo conseguito, rilasciata dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane del paese in cui hanno conseguito il titolo.

I requisiti devono essere posseduti e dimostrati alla data di scadenza del bando di Ateneo, pena la non ammissione alla prova di selezione del Master.

La retta senza agevolazioni per l'iscrizione al Master è di € 10.000. Il contributo di Iscrizione è di € 500,00 e il costo della Tassa di esame finale è di € 300,00.

PROGRAMMA

Scarica il calendario.

CFU

UNIT 1 – ORGANIZZAZIONE E FRUIZIONE DEL PATRIMONIO: STRATEGIE

  • Analisi del macroambiente, criticità ambientali e fattori di rischio per la conservazione del patrimonio strumenti di gestione
  • Gestione delle risorse patrimoniali, umane e finanziarie: dotazioni e riserve dotali
  • Organizzazione e procedure per l'ottenimento delle risorse
  • Bilancio amministrazione, economia della cultura
  • Le esigenze di analisi e progettazione interdisciplinare
  • Panoramica: attori, enti, istituzioni dei BC; aspetti organizzativi e gestionali
  • I luoghi della cultura: la storia, il presente e gli scenari futuri: le riforme del MiBACT
  • I centri storici
  • I Poli Museali regionali
  • Ville e giardini
  • I musei dotati di autonomia speciale - Esemplificazioni
  • Il parco archeologico: grande assente in Italia
  • I siti archeologici dotati di autonomia speciale - Esemplificazioni
  • Beni culturali ed enti locali - Esemplificazioni
  • La tenuta presidenziale di Castelporziano
CFU

UNIT 2 – LA VALORIZZAZIONE DEI LUOGHI DELLA CULTURA

  • Le diverse accezioni della valorizzazione
  • La gestione museale: differenze tra Italia ed estero
  • Le esperienze e i progetti per l'area archeologica centrale di Roma
  • La villa ed il palazzo Silvestri Rivaldi in via del Colosseo a Roma
  • Il museo del futuro: nuovi modelli di crescita e sviluppo. Le vicende del padiglione italiano ad Auschwitz
  • Esposizioni permanenti e mostre temporanee. Le scuderie del Quirinale
  • Concessioni e servizi aggiuntivi
  • Il più grande cantiere di restauro in atto: la città de L'Aquila: la partecipazione della città alla “vita”dei luoghi della cultura
  • Il ruolo dei privati: contratti e appalti nei beni culturali
  • Il ruolo dei privati: gli articoli 117 e 118 del testo novellato della Costituzione Italiana
  • Il ruolo dei privati nei musei: il terzo settore nella gestione dei musei e delle attività culturali
  • Sicurezza, fruibilità e accessibilità dei beni culturali
  • Cantieri scuola: scavi archeologici, campagne di rilievo e diagnostica, restauri
CFU

Unit 3 - ASPETTI GIURIDICI DELLA TUTELA DEI BENI CULTURALI

  • L'Amministrazione centrale e la tutela del patrimonio: la dichiarazione di pubblico interesse
  • Il ruolo dei Segretariati regionali
  • Funzioni delle Soprintendenze
  • Aspetti giuridici e normativi della tutela dei beni culturali nel panorama nazionale ed internazionale
  • La convenzione europea del paesaggio
  • Il patrimonio immateriale e la convenzione di Faro
  • La disciplina dei beni culturali: valore e valorizzazione, i beni culturali come patrimonio "inestimabile"; stima dei beni culturali; lo Stato come strumento di verifica tra le esigenze filologiche e le dinamiche di mercato
CFU

UNIT 4 – CRITICITA' NELLA TUTELA DEI BENI CULTURALI

  • Gestione dei diritti di proprietà intellettuale nei musei disciplina della circolazione delle opere. .La criticità delle "restituzioni"
  • Il furto di beni immobili: accorgimenti e cautele
  • La circolazione delle opere in Italia e all’Estero: casi pratici
  • Amatrice e Norcia
  • La normativa sulla protezione dei dati
  • Gli istituti italiani di cultura
  • La cooperazione allo sviluppo
  • Il Nucleo Tutela del Patrimonio Artistico
  • I "caschi blu" della cultura
  • Esemplificazioni sulle azioni dell'Italia all'estero
CFU

UNIT 5 – TECNICHE DI INTERVENTO

  • Nuove metodiche e strumenti cartografici
  • Le fonti (archivi, biblioteche, musei) a servizio dei Beni Culturali: accessibilità dei dati
  • Gli istituti centrali e le scuole di alta formazione
  • Strumenti di rilevamento
CFU

UNIT 6 – COMUNICAZIONE E RICERCA DI FINANZIAMENTI

  • Mecenatismo, agevolazioni fiscali e sponsorizzazioni per i beni culturali
  • I Fondi europei
  • L'Art Bonus
  • Le relazioni tra musei e soprintendenze
  • Il vero tesoro. Sponsorizzazioni e le liberalità nella cultura: aspetti fiscali e amministrativi

Project Work

Durante lo svolgimento del master è previsto per ciascun partecipante lo svolgimento di un Project Work (PW) formativo professionalizzante coerente con i temi trattati dal corso.
Il PW è parte integrante dell’attività didattica del master, è oggetto di valutazione e attribuisce n. 15 crediti formativi universitari (CFU).
Il PW è un progetto con carattere operativo e concreto riferito ad una situazione reale della P.A. ed ha lo scopo di proporre una o più soluzioni innovative e/o migliorative, anche attraverso l'approfondimento di variabili di contesto, processi e modelli applicativi, l'analisi e lo studio comparativo in contesti similari, nazionali ed internazionali.
Il PW può prevedere, infatti, sia l'innovazione di un’attività sia l'impostazione o il cambiamento di una struttura organizzativa o ancora il miglioramento di una nuova procedura operativa o lo sviluppo di un nuovo processo.
Il PW può essere individuale o di gruppo, in quest'ultimo caso l'apporto individuale sarà oggetto di valutazione specifica.

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