MASTER IN ANTICORRUZIONE, 
UN NUOVO MODELLO DI ETICA PUBBLICA: 
RISPOSTE ORDINAMENTALI 
E NUOVI PROTAGONISTI

BORSE DI STUDIO

FINALITA'

Il fenomeno corruttivo rappresenta, ancora oggi, un problema di non agevole soluzione per l’Italia e per l’intera Unione Europea, poiché in grado di colpire, seppur con modi diversi, tutti gli Stati membri, e capace di presentare un conto complessivo all’economia europea pari a circa 120 miliardi di euro annui. 

Le Istituzioni della U.E. hanno suggerito, al riguardo, una sempre maggiore attenzione all’attuazione di politiche preventive della corruzione (ad esempio, prevedendo norme etiche, misure di prevenzione, accesso facile alle informazioni di pubblico interesse), ai meccanismi di controllo interno ed esterno e alla soluzione dei conflitti di interesse propri di ciascuno Stato membro. 

All’interno di tale articolato scenario, il Master si propone di analizzare i principali istituti giuridici connessi alla normativa anticorruzione, oggetto di dibattito in sede nazionale e internazionale, che destano ancora oggi il maggior allarme sociale e che pongono problemi sempre più complessi sia sotto il profilo preventivo che repressivo; fenomeni, questi ultimi, che il legislatore nazionale ha tentato di rafforzare e modernizzare, a partire dalla pubblicazione della L. n. 190/2012 e dei suoi decreti attuativi.

Obiettivo del percorso formativo, pertanto, è lo studio teorico-pratico della normativa anticorruzione sotto il profilo amministrativo, penale e internazionale, con l’intento di formare figure apicali della Pubblica Amministrazione di grande competenza specialistica, nonchè tecnici e professionisti del settore, a supporto nelle azioni di contrasto dei fenomeni corruttivi. 

In tale ottica, saranno oggetto di approfondimento e di dettaglio: 

  1. la disciplina nazionale in materia di anticorruzione (L. n. 190/2012 e s.m.i.);
  2. i reati contro la Pubblica Amministrazione, con esplicazione di casi pratici e dei più recenti precedenti giurisprudenziali;
  3. la nuova trasparenza amministrativa, con particolare riferimento ai principi generali dell’etica pubblica.

Specifico rilievo viene destinato allo studio ed alla conoscenza degli appalti pubblici di cui al D.Lgs.  n. 50/2016 e s.m.i., evidenziando i profili di rischio e le criticità legate alle singole procedure di affidamento

 

SBOCCHI PROFESSIONALI

In ragione dell’altissimo grado di specializzazione e di dettaglio dell’intero percorso formativo, oltre che dei docenti incaricati dei singoli insegnamenti, il Master mira a formare figure professionali di grande competenza specialistica nel contrasto al fenomeno della corruzione. 

Per tale motivo, esso è rivolto principalmente a:

  1. dirigenti pubblici chiamati a gestire la spesa pubblica unitamente al personale amministrativo, al fine di garantire il corretto rispetto dei principi costituzionali dell’agire pubblico (art. 97 Cost.);
  2. dipendenti pubblici e soggetti appartenenti al mondo delle società in house e partecipate pubbliche, i quali si trovano esposti a fenomeni corruttivi in ragione della loro funzione o dell’incarico ricoperto (si pensi, ad esempio, agli Uffici Acquisti, alle Direzioni Legali, ai soggetti incaricati di svolgere gli appalti pubblici, ai commissari di gara e di concorso);
  3. personale delle Forze Armate, intese quali Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Corpi di Polizia Municipale, che quotidianamente fronteggiano e contrastano, in ragione del loro ruolo, la criminalità organizzata; 
  4. professionisti del settore, intesi quali avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro che, a vario titolo, si trovano a collaborare/interagire con il mondo della Pubblica Amministrazione in settori naturalmente esposti a fenomeni corruttivi (finanziamenti pubblici, affidamenti, appalti e concessioni, concorsi pubblici, ecc.).

ORGANI

Il Direttore Scientifico
Andrea Altieri

COMITATO SCIENTIFICO

Mario Panizza, Presidente Scuola d’Ateneo per le Attività post Graduate Link Campus University
Vanna Fadini, Presidente di Global Educational Management S.r.l.
Andrea Altieri, Direttore del Master
Carmine Giustiniani, Coordinatore del Master

DOCENTI

Andrea Altieri - Professore straordinario di Diritto Amministrativo, "Link Campus University" (Corso di laurea in Scienze della Difesa e Sicurezza, "Link Campus University"); Avvocato patrocinante in Cassazione; Docente presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia; Docente presso la Scuola Superiore della Polizia di Stato; Segretario Generale della “Associazione Italiana Giuristi di amministrazione”; Presidente del Tribunale Federale della Federazione Italiana Tiro con l’Arco (Organo della Giustizia Sportiva); Sostituto Procuratore Federale della Federazione Pugilistica Italiana (Organo della Giustizia Sportiva).

Maria Elena Castaldo - Professore di diritto penale, avvocato penalista e Coordinatrice del Corso di Laurea in Giurisprudenza, "Link Campus University";

Mariastefania De Rosa – Avvocato e Dottore di Ricerca in Diritto Amministrativo; Docente a contratto di Diritto pubblico presso l’Università LUISS Guido Carli; Esperto della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica; già funzionario dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.

Carmine Giustiniani - Funzionario della Regione Campania presso l’Ufficio di Gabinetto del Presidente; già Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza presso l’Ente Autonomo Volturno S.r.l. e Assistente del Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. 

Laura Mascali – Avvocato, funzionario in servizio all’Autorità Nazionale Anticorruzione

Maurizio Mirabella - Presidente aggiunto onorario della Corte dei conti; Avvocato patrocinante in Cassazione, esperto di diritto amministrativo; Presidente di Sezione della Commissione Tributaria Provinciale di Roma. 

Marco Naddeo - Professore di diritto penale, ricercatore a tempo determinato, "Link Campus University" avvocato penalista.

Filippo Romano – Ingegnere, Dirigente dell’Ufficio Vigilanza Collaborativa e Vigilanze Speciali dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.

Carmine Ruggiero - Docente di Diritto bancario presso l’Università Telematica Pegaso; Docente di Diritto commerciale presso la Scuola di Specializzazione delle Professioni Legali dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro; Docente di Diritto Commerciale presso la Scuola di Specializzazione delle Professioni Legali dell’Università degli studi di Napoli Federico II;

Salvatore Sfrecola - Avvocato patrocinante in Cassazione, esperto di diritto amministrativo; già Presidente di Sezione della Corte dei conti; Presidente dell’“Associazione Italiana Giuristi di amministrazione”. 

Iscrizione e accesso al Master

I candidati al Master, per essere ammessi devono essere in possesso di Laurea Specialistica, di Laurea Magistrale e/o di Laurea Vecchio Ordinamento, conseguita in una Università degli Studi della Repubblica Italiana o altro Istituto Superiore equiparato, o di altro titolo equivalente conseguito presso altra Università, anche straniera, a condizione che il medesimo sia legalmente riconosciuto in Italia.

I candidati in possesso di un titolo accademico conseguito all’estero dovranno essere in possesso della dichiarazione di valore del titolo conseguito, rilasciata dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane del paese in cui hanno conseguito il titolo.

I requisiti devono essere posseduti e dimostrati alla data di scadenza del bando di Ateneo, pena la non ammissione alla prova di selezione del Master.

La retta senza agevolazioni per l’iscrizione al Master è di € 10.000

Il contributo di Iscrizione è di € 500,00 e il costo della Tassa di esame finale è di € 300,00.

PROGRAMMA

Scarica il Calendario

CFU

Principi generali di diritto pubblico in tema di anticorruzione

  • I nuovi principi di equilibrio dei bilanci e sostenibilità del debito pubblico
  • Le modifiche apportate all'ordinamento costituzionale dalla Legge cost. n. 1/2012
  • I principi generali dell'azione amministrativa (art. 97 Cost.): i nuovi modelli di economicità ed efficienza
  • Etica e legalità nella Pubblica Amministrazione: il nuovo contesto ordinamentale pubblico
  • La Guardia di Finanza: ruolo e funzione a tutela delle finanze pubbliche
  • L'Autorità Nazionale Anticorruzione: il ruolo e funzione nell'ordinamento giuridico
  • I piani per la prevenzione della corruzione e la figura dei responsabili della prevenzione della corruzione
CFU

La disciplina nazionale in materia di anticorruzione

  • La disciplina nazionale in materia di anticorruzione. Ambito applicativo. Quadro regolatorio interno
  • L'impianto codicistico dei delitti di corruzione. Profili nazionali ed internazionali
  • I delitti contro la Pubblica Amministrazione. Principi generali. Le figure del pubblico ufficiale e dell’incaricato di pubblico servizio
  • I delitti di corruzione. Rapporti tra corruzione per l’esercizio della funzione e corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio. Istigazione alla corruzione. Responsabilità penale e disciplinare
  • Corruzione e traffico di influenze illecite. Casistica giurisprudenziale
  • Le interazioni tra corruzione e criminalità organizzata. Valutazione delle politiche contro la criminalità (criminalità finanziaria, cybertreath, criminalità organizzata transnazionale)
  • La corruzione nel settore privato. Analisi del fenomeno, quadro normativo e responsabilità degli enti
CFU

La normativa anticorruzione: i reati contro la Pubblica Amministrazione

  • Corruzione ed abuso di ufficio
  • Il fenomeno della corruzione all’interno della P.A.: casi di studio e misure preventive (rotazione, conflitti di interesse, incompatibilità)
  • I delitti di concussione e induzione indebita a dare o promettere utilità. Casisitica giurisprudenziale
  • Il whistleblower. Figura, meccanismi di tutela e inquadramento giuridico. Accenni comparativi
  • I c.d. "reati-spia": riciclaggio, false comunicazioni sociali. Cenni procedurali. Le misure cautelari personali e patrimoniali. La confisca
  • In particolare: i reati tributari. Normativa e contesto di riferimento
  • I modelli organizzativi ex D.Lgs. n. 231/01, con particolare riferimento alle società a controllo pubblico
CFU

Anticorruzione e nuova trasparenza amministrativa

  • La Pubblica Amministrazione: inquadramento soggettivo. Le società a partecipazione pubblica
  • Corruzione e trasparenza amministrativa: le novità normative. I settori maggiormente esposti: appalti, concessioni, affidamenti di incarichi e consulenze
  • L’accesso agli atti nella sua evoluzione normativa e giurisprudenziale: il D.Lgs. n. 33/2013. L'accesso documentale, civico e generalizzato
  • Il procedimento amministrativo (L. n. 241/90): principi generali e le novità normative
  • I vizi dell'atto e la responsabilità della Pubblica Amministrazione
  • Ruolo e funzione della Corte dei conti nel contesto ordinamentale pubblico: In particolare: la giurisdizione sulle società partecipate
  • Responsabilità amministrativa del dipendente pubblico e danno erariale. Casistica giurisprudenziale
CFU

Anticorruzione ed appalti pubblici: il contesto attuale di riferimento

  • Anticorruzione e appalti pubblici: il contesto attuale di riferimento
  • L’agire negoziale della Pubblica Amministrazione: il fondamento normativo
  • Il nuovo Codice dei contratti pubblici: le novità normative. La ratio della riforma voluta dal legislatore nazionale
  • La trasparenza e la razionalizzazione della spesa pubblica. Gli acquisti centralizzati: ruolo e funzione di Consip S.p.A.
  • Gli affidamenti sopra e sotto soglia. Le procedure negoziate
  • Gli affidamenti diretti e i limiti previsti dal legislatore. Le novità normative. Casistica giurisprudenziale
  • Le commissioni giudicatrici: ruolo, poteri, funzione e responsabilità. I conflitti di interesse
CFU

Profili di criticità in tema di anticorruzione legati alle procedure di affidamento

  • Gli operatori economici e i requisiti di partecipazione alle procedure di affidamento
  • Determina a contrarre e bando di gara. Le clausole immediatamente lesive e la loro impugnazione
  • Il soccorso istruttorio: casistica giurisprudenziale
  • L’aggiudicazione e la stipulazione del contratto di appalto: i profili di criticità
  • Il contenzioso in materia di appalti pubblici: il rito speciale appalti
  • L’esecuzione della commessa pubblica
  • I controlli della Pubblica Amministrazione a valle della stipula. Subappalti, subaffidamenti, varianti e riserve

Project work 

Al termine del Master, ciascun partecipante è chiamato a elaborare un Project Work formativo professionalizzante (PW), coerente con i temi trattati dal corso.

Esso è parte integrante dell’attività didattica del Master e sarà oggetto di valutazione con attribuzione di n. 15 crediti formativi universitari (CFU).

Il progetto finale ha lo scopo di proporre una o più soluzioni innovative e/o migliorative attraverso l'approfondimento di variabili di contesto, processi e modelli applicativi. Può prevedere, infatti, sia l'innovazione di un’attività, sia l'impostazione o il cambiamento di una struttura organizzativa, ovvero il miglioramento di una nuova procedura operativa o lo sviluppo di un nuovo processo.

Il PW può essere individuale o di gruppo; in quest'ultimo caso l’apporto individuale sarà oggetto di valutazione specifica.

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