MASTER IN ANTICORRUZIONE, 
UN NUOVO MODELLO DI ETICA PUBBLICA: 
RISPOSTE ORDINAMENTALI 
E NUOVI PROTAGONISTI

BORSE DI STUDIO

5 BORSE INPS
10 BORSE LINK CAMPUS UNIVERSITY

Vademecum, Bando e domanda di partecipazione

Master in Anticorruzione, un nuovo modello di etica pubblica: risposte ordinamentali e nuovi protagonisti

Il Master in Anticorruzione, un nuovo modello di etica pubblica: risposte ordinamentali e nuovi protagonisti è un Master di primo livello, di alta formazione, pensato per neolaureati, ma anche per professionisti che sentano la necessità di aggiornamento o riqualificazione.

Il Master mira a formare figure ad altissima competenza specialistica nel contrasto al fenomeno della corruzione, con specifico riferimento alla materia degli appalti.

Il Master affronta le principali tematiche attualmente oggetto di dibattito che sempre più destano grave allarme sociale e che pongono i problemi maggiormente complessi sia sotto il profilo preventivo che quello repressivo del fenomeno della corruzione e delle infiltrazioni della criminalità organizzata. Fenomeni che il legislatore ha tentato di rafforzare e modernizzare attraverso, da ultimo, le leggi n. 190/2012, n. 114/2012 e n. 69/2015.

Il programma del Master in Anticorruzione si sviluppa in moduli monografici all’interno dei quali, in prima battuta, vengono esaminati i fenomeni della corruzione e delle infiltrazioni della criminalità all’interno della Pubblica Amministrazione, quindi viene analizzato l’impianto normativo di repressione dei fenomeni corruttivi e, infine, viene trattato l’aspetto della prevenzione di tali fenomeni attraverso la promozione di metodi di rilevazione della corruzione in relazione agli assetti gestionali adottati ispirati ai modelli di risk management.

Obiettivi e finalità didattiche del Master in Anticorruzione, un nuovo modello di etica pubblica: risposte ordinamentali e nuovi protagonisti

L’approccio proposto, in prospettiva sistematica e interdisciplinare, si sviluppa, da un lato, attraverso l’approfondimento giuridico-teorico, sia di diritto sostanziale che processuale, e dall’altro, attraverso lo studio delle best practice applicate all’ambito della pubblica amministrazione al fine di arginare i possibili sviamenti ed infiltrazioni.

In particolare, il percorso di studi in anticorruzione verte su materie appartenenti alle seguenti macroaree disciplinari:

• Scienze criminologiche e di contrasto alla corruzione
• Trasparenza nelle pubbliche amministrazioni
• Management e politiche Innovative nella Pubblica Amministrazione
• L’Etica nelle Pubbliche Amministrazioni

ORGANI

Il Direttore Scientifico
Andrea Altieri

COMITATO SCIENTIFICO

Vincenzo Scotti, Presidente Link Campus University
Vanna Fadini, Presidente di Global Educational Management Srl
Andrea Altieri, Direttore del master
Maria Cristina Conti, Avvocato
Antonio Nicodemo, Avvocato
Alfonso d'Alfonso, Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza e già direttore della Direzione Investigativa Antimafia
Fulvio Della Rocca,  Già prefetto,Professore ordinario di diritto penale presso l’Università degli Studi di Firenze
Andrea De Gennaro,  Generale della Guardia di Finanza, Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza
Piero D'Amelio, Avvocato del Foro di Roma, Professore a contratto di “diritto amministrativo avanzato” presso la Link Campus University - Roma
Domenico Manente,  Dirigente Autorità Nazionale Anticorruzione
Ermanno Gramelli, Giudice Corte dei Conti

DOCENTI

Prof. Andrea Altieri

Prof. Lorenzo Allegrucci

Avv. Massimiliano Annetta
Avvocato penalista e docente di diritto penale presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università degli studi di Firenze.

Dott. Bruno Bartoloni
Generale, Comandante nucleo speciale spesa pubblica della Guardia di Finanza. Presidente del Consiglio Centrale di Rappresentanza (Cocer). Preside della Facoltà di Giurisprudenza e docente di procedura penale presso l’Università La Sapienza di Roma.

Avv. Domenico Battista
Avvocato del Foro di Roma.

Avv. Ciro Cafiero
Avvocato del Foro di Roma.

Avv. Giandomenico Caiazza
Avvocato del Foro di Roma.

Dott. Alfonso D’Alfonso
Già dirigente Generale di Pubblica Sicurezza e già direttore della Direzione Investigativa Antimafia.

Prof. Avv. Piero D’Amelio
Avvocato del Foro di Roma, Professore a contratto di “diritto amministrativo avanzato” presso l’Università degli Studi Link Campus University di Roma.

Dott. Andrea De Gennaro
Generale della Guardia di Finanza, Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza.

Dott. Fulvio Della Rocca
Già prefetto, già Vice Capo della Polizia.

Dott. Maurizio Masciopinto
Direttore dell’Ufficio Relazioni Esterne e Cerimoniale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza fino all’agosto 2013.

Avv. Roberta Rossi
Avvocato penalista e membro della Commissione permanente per la formazione continua presso l’Ordine degli Avvocati di Firenze dal 2008.

Avv. Carmine Ruggiero
Avvocato del Foro di Napoli.

Avv. Gildo Ursini
Avvocato del Foro di Roma.

Avv. Barbara Varchetta
Avvocato del Foro di Reggio Calabria.

Avv. Filippo Viggiano
Avvocato del Foro di Firenze.

Sono previste inoltre, durante le attività di approfondimento, gli interventi dei seguenti relatori:

Avv. Gianluca Gambogi
Avvocato del Foro di Firenze e docente presso la Scuola di ufficiali della Guardia di Finanza.

Dott. Roberto Pennisi
Sostituto Procuratore Direzione Nazionale Antimafia.

Avv. Carmine Ruggiero
Avvocato del Foro di Napoli.

Dott. Ivan Lo Bello
Vicepresidente di Confindustria.

Dott. Nino Cufalo
Vice capo della Polizia di Stato.

Prof. Andrea Sciarrillo

Avv. Enrico Zappasodi
Avvocato del Foro di Roma.

Iscrizione e accesso al Master

I candidati al Master, per essere ammessi alla prova di selezione, devono essere in possesso di Laurea Triennale (requisito minimo per l’ammissione al Master) o Specialistica, di Laurea Magistrale e/o di Laurea Vecchio Ordinamento, conseguita in una Università degli Studi della Repubblica Italiana o altro Istituto Superiore equiparato, o di altro titolo equivalente conseguito presso altra Università, anche straniera, a condizione che il medesimo sia legalmente riconosciuto in Italia.

I candidati in possesso di un titolo accademico conseguito all’estero dovranno essere in possesso della dichiarazione di valore del titolo conseguito, rilasciata dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane del paese in cui hanno conseguito il titolo.

I requisiti devono essere posseduti e dimostrati alla data di scadenza del bando di Ateneo, pena la non ammissione alla prova di selezione del Master.

La retta senza agevolazioni per l'iscrizione al Master è di 12.000 euro. Il contributo di Iscrizione è di € 500,00.

PIANO DI STUDI

ore

UNIT 1 – Ordinamento giuridico e Pubblica amministrazione: i fenomeni corruttivi e le infiltrazioni criminali nei processi decisionali dell’agire pubblico

  • i principi generali dell’azione amministrativa (art. 97 cost.)
  • le modifiche apportate dalla legge cost. n. 1/2012
  • i nuovi principi di equilibrio dei bilanci e sostenibilità del debito pubblico
  • i modelli di economicità, efficienza e trasparenza dell’agire amministrativo
  • l’inquadramento soggettivo della pubblica amministrazione: i nuovi soggetti di diritto pubblico
  • il fenomeno della corruzione all’interno della p.a.
  • la disciplina nazionale in materia di anticorruzione. ambito applicativo.
  • l'autorità nazionale anticorruzione
  • i piani per la prevenzione della corruzione e la figura dei responsabili della prevenzione della corruzione
  • i modelli organizzativi ex d.lgs. n. 231/01, con particolare riferimento alle società a controllo pubblico
  • le interazioni tra corruzione e criminalità organizzata
  • valutazione delle politiche contro la criminalità (criminalità finanziaria, cybertreath, criminalità organizzata transnazionale)

Attività Laboratoriali: 20 ore

ore

UNIT 2 – Trasparenza amministrativa e strumenti di prevenzione e repressione della corruzione

  • etica, legalità e appalti pubblici: l’attuale contesto di riferimento
  • la trasparenza quale elemento qualificante del nuovo diritto amministrativo
  • il procedimento amministrativo
  • l’accesso agli atti nella sua evoluzione normativa e giurisprudenziale
  • il d.lgs. n. 33/2013 e s.m.i.
  • l’accesso documentale (artt. 22 e segg. l. n. 241/90)
  • l’accesso civico (art. 5, co.1, d.lgs. n. 33/2013)
  • l’accesso generalizzato (art. 5, co.2, d.lgs. n. 33/2013)
  • l’accesso agli atti di gara (art. 53, d.lgs. n. 50/2016)
  • il c.d. accesso difensivo
  • rapporto tra accesso agli atti e riservatezza dei dati personali
  • la normativa anticorruzione
  • l'impianto codicistico dei delitti di corruzione
  • i delitti contro la pubblica amministrazione. le figure del pubblico ufficiale e dell’incaricato di pubblico servizio
  • i delitti di concussione e induzione indebita a dare o promettere utilità
  • i delitti di corruzione. rapporti tra corruzione per l’esercizio della funzione e corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio. istigazione alla corruzione
  • corruzione per l'esercizio della funzione. responsabilità penale e disciplinare. confini
  • il whistleblower. figura, meccanismi di tutela e inquadramento giuridico. accenni comparativi
  • corruzione e traffico di influenze illecite
  • la corruzione nel settore privato. analisi del fenomeno, quadro normativo e responsabilità degli enti
  • i c.d. "reati-spia": riciclaggio, false comunicazioni sociali e reati tributari
  • cenni procedurali. le misure cautelari personali e patrimoniali. la confisca

Attività Laboratoriali: 40 ore

ore

UNIT 3 – Contrattualistica pubblica e procedure di affidamento, con particolare riferimento ai profili di responsabilità a carico dei soggetti coinvolti. Il nuovo modello di etica pubblica

  • anticorruzione e appalti pubblici: il contesto attuale di riferimento
  • i settori maggiormente esposti: appalti, concessioni, affidamenti di incarichi e consulenze
  • l’agire negoziale della pubblica amministrazione: il fondamento normativo
  • il nuovo codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 50/2016 e s.m.i.)
  • la ratio della riforma voluta dal legislatore nazionale
  • ambito di applicazione, disposizioni comuni ed esclusioni
  • la trasparenza e la razionalizzazione della spesa pubblica
  • gli obblighi informativi delle stazioni appaltanti
  • la razionalizzazione delle procedure di spesa
  • gli acquisti centralizzati: ruolo e funzione di consip s.p.a.
  • le fasi di programmazione e controllo
  • le procedure sopra e sotto soglia. le procedure negoziate
  • gli affidamenti diretti e i limiti previsti dal legislatore
  • le commissioni giudicatrici
  • i conflitti di interesse
  • l’aggiudicazione e la stipulazione del contratto di appalto
  • l’esecuzione della commessa pubblica
  • i controlli della p.a.
  • i subappalti
  • le responsabilità della pubblica amministrazione connesse alle procedure di affidamento
  • la responsabilità amministrativa per danno erariale
  • le ultime novità normative

Attività Laboratoriali: 40 ore

Project Work

Durante lo svolgimento del master è previsto per ciascun partecipante lo svolgimento di un Project Work (PW) formativo professionalizzante coerente con i temi trattati dal corso.
Il PW è parte integrante dell’attività didattica del master, è oggetto di valutazione e attribuisce n. 25 crediti formativi universitari (CFU).
Il PW è un progetto con carattere operativo e concreto riferito ad una situazione reale della P.A. ed ha lo scopo di proporre una o più soluzioni innovative e/o migliorative, anche attraverso l'approfondimento di variabili di contesto, processi e modelli applicativi, l'analisi e lo studio comparativo in contesti similari, nazionali ed internazionali.
Il PW può prevedere, infatti, sia l'innovazione di un’attività sia l'impostazione o il cambiamento di una struttura organizzativa o ancora il miglioramento di una nuova procedura operativa o lo sviluppo di un nuovo processo.
Il PW può essere individuale o di gruppo, in quest'ultimo caso l'apporto individuale sarà oggetto di valutazione specifica.

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