MASTER IN EUROPEAN FUNDS MANAGER: VALUE CHAIN PER LO SVILUPPO TERRITORIALE

BORSE DI STUDIO

Finalità

Il Master in European Funds Manager: value chain per lo sviluppo territoriale è un master di secondo livello, mirante a formare delle figure professionali in grado di operare nella P.A. nelle attività di richiesta, programmazione e gestione dei fondi strutturali europei.

I fondi europei, diretti e indiretti, sono una risorsa fondamentale per lo sviluppo del Paese in un momento di crisi, anche e soprattutto alla luce dell’analisi del precedente periodo di finanziamento, quello 2007 – 2013, in cui si è evidenziata una scarsa capacità di assorbimento dei fondi. I problemi evidenziati nell’assorbimento dei fondi si possono far risalire sia alle farraginose procedure amministrative e istituzionali, sia alle difficoltà incontrate dai funzionari della Pubblica amministrazione ad essere parte attiva della programmazione e gestione dei fondi strutturali (livello nazionale e regionale) o di essere potenziali beneficiari (livello comunale e municipale).

I partecipanti al Master hanno ruoli di responsabilità diversi rispetto ai diversi livelli di gestione dei fondi strutturali nella P.A. e la partecipazione al Master consente loro di migliorare le conoscenze per accedere ai finanziamenti europei, per indirizzare le politiche di sostegno allo sviluppo dei territori e poter contribuire al governo della politica di coesione economica e sociale dell’UE.

Obiettivi

Obiettivo del Master in European Funds Manager è potenziare nei partecipanti la capacità della P.A. di programmare e gestire i fondi strutturali, soprattutto in vista del periodo di programmazione e della gestione dei fondi strutturali europei 2014-2020. Scopo del Master è fornire gli strumenti per sviluppare professionalità indispensabili oggi alla P.A. non solo per incrementare l’assorbimento dei fondi a disposizione, ma anche per far ricadere sull’organizzazione della Pubblica Amministrazione italiana i benefici che vengono dalle regole imposte dall’Europa in materia di semplificazione, di digitalizzazione, innovazione e trasparenza.

Il programma del Master European Funds Management fornisce gli strumenti per interpretare in modo adeguato le direttive provenienti dall'Unione Europea e tradurle nel contesto specifico del panorama giuridico, amministrativo, economico nazionale.
Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo delle capacità di collaborazione inter-istituzionale dei discenti, alla loro capacità di interagire con i livelli superiori, di negoziare e di essere protagonisti nel promuovere e programmare lo sviluppo del proprio territorio tenendo conto delle opportunità a disposizione e delle competenze entro le quali possono operare.

ORGANI

Il Direttore Scientifico
Mario Caputo

 

COMITATO SCIENTIFICO

Mario Panizza
Vanna Fadini
Nabil Ayad
Agostino Conte
Raimondo De Cardona
Gianni De Michelis
Francesco Pastore
Giovanni Tria
Stefano Donati

DOCENTI

Mario Caputo
Claudia Salvi
Walter Tortorella
Alfredo Scalzo
Annunziato Gesualdo
Andrea Pignatti
Yasmine Iollo
Emiliano Fatello
Roberta Mancia
Cristina Casiraghi

 

Iscrizione e accesso al Master

I candidati al Master, per essere ammessi alla prova di selezione, devono essere in possesso di Laurea Triennale (requisito minimo per l’ammissione al Master) o Specialistica, di Laurea Magistrale e/o di Laurea Vecchio Ordinamento, conseguita in una Università degli Studi della Repubblica Italiana o altro Istituto Superiore equiparato, o di altro titolo equivalente conseguito presso altra Università, anche straniera, a condizione che il medesimo sia legalmente riconosciuto in Italia.

I candidati in possesso di un titolo accademico conseguito all’estero dovranno essere in possesso della dichiarazione di valore del titolo conseguito, rilasciata dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane del paese in cui hanno conseguito il titolo.

I requisiti devono essere posseduti e dimostrati alla data di scadenza del bando di Ateneo, pena la non ammissione alla prova di selezione del Master.

La retta senza agevolazioni per l'iscrizione al Master è di € 10.000. Il contributo di Iscrizione è di € 500,00 e il costo della Tassa di esame finale è di € 300,00.

PROGRAMMA

Scarica il calendario.

ore

UNIT 1 – I fondi strutturali Europei e il ruolo della PA per il rilancio dello sviluppo

  • Fondi strutturali e politica di coesione; Quadro strategico della programmazione 2014-2020 e quadro normativo e regolamentare
  • Fondi diretti ed indiretti, I Programmi Europei, I Fondi strutturali
  • Condizionalità ex ante, ex post e condizionalità macroeconomica: strumenti per un nuovo sistema di governance multilivello; Il ruolo della condizionalità in fase di programmazione ed in fase di attuazione.
  • Strumenti finanziari innovativi: perché sono importanti anche per la PA, il rilancio dei Partenariati Pubblici Privati (PPP), riforme amministrative e nuovi strumenti di esternalizzazione dei servizi basati sul logiche pay-for-success
  • L’approccio place-based delle politiche europee di sviluppo regionale: Agenda urbana, aree interne e progettazione place based
  • Modalità di attuazione dei Programmi Operativi: Modalità di attuazione dei Programmi Operativi Nazionali; Modalità di attuazione dei Programmi Operativi Regionali; Modalità di partecipazione e opportunità di finanziamento per soggetti pubblici e privati; La pianificazione dei bandi regionali.
  • Strumenti per lo sviluppo territoriale integrato: Lo sviluppo locale di tipo partecipativo (Community Led Local Development – CLLD), e gli investimenti territoriali integrati (ITI)
  • Coprogettazione: Coprogettazione pubblico-privato, Esperienze a confronto e quadro normativo di riferimento; Coprogettazione con il terzo settore; Coprogettazione per il territorio e costruzione di reti; Procedure per la coprogettazione.
  • Programmi Operativi Regionali

Attività di approfondimento (20 ore)

ore

UNIT 2 – Il sistema di gestione e controllo dei fondi strutturali, governance e procedure

  • Governance delle politiche di coesione
  • Riforme istituzionali e amministrative, PON Aree metropolitane e smart cities.
  • Piani di Rafforzamento Amministrativo delle Amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei Programmi operativi 2014-2020
  • Programma Operativo Nazionale “governance e capacità istituzionale”
  • Sistema di gestione e controllo dei programmi operativi: AdG, AdC e degli Organismi Intermedi: le procedure e i requisiti
  • Gestione finanziaria dei programmi operativi: la certificazione e la liquidazione annuale dei conti
  • Spinta della Commissione Europea alla semplificazione: Opzioni semplificate dei costi; Semplificazione nel FSE: l’art. 14 regolamento CE 1304/2013

Attività di approfondimento (20 ore)

ore

UNIT 3 – Gli strumenti europei per le pubbliche amministrazioni e gli enti locali

  • Fondi diretti: principali programmi europei e bandi delle DG
  • Finanziamenti Diretti UE ed enti locali
ore

UNIT 4 – Saper Progettare

  • Il PCM: Il Project Cycle Management, l’analisi del contesto (Matrice degli stakeholders), l’Analisi dei Problemi
  • Analisi degli Obiettivi, Analisi della Strategia d’Intervento
  • Il Logical Framework Approach e la definizione della logica dell’intervento: i diversi livelli di obiettivi, le condizioni e i fattori di sostenibilità, gli indicatori e le fonti di verifica, le ipotesi e l’analisi dei rischi, l’impostazione del sistema di monitoraggio e valutazione;
  • Proposta progettuale: La pianificazione di dettaglio delle attività ed i work packages: Piano di lavoro: tasks, milestones e deliverables, diagramma di Gantt; Il Valore aggiunto nei progetti europei; I principi orizzontali (crosscutting issues); Altri elementi descrittivi del progetto richiesti dal formulario;
  • Budget: eleggibilità dei costi: principi generali, costi ammissibili e non ammissibili, eleggibilità temporale; Il bando: dotazione finanziaria della call, percentuale di finanziamento, pre-fattibilità e cash-flow;l cofinanziamento; la redazione di un budget per attività e di un budget per capitoli di spesa; Studio formulari di budget di diverse linee finanziarie della UE; Il bilanciamento del budget; Esercitazione: Costruzione del budget di progetto a partire dal bando e dall’idea progettuale; Accordi di partenariato
  • Come partecipare ai bandi: I documenti di riferimento: programmi, piani di lavoro, bandi, modulistica; Call for tenders versus call for proposals; Le procedure amministrative per presentare i progetti; Lo sviluppo della Partnership internazionale e locale; La disseminazione dei risultati; L’iter amministrativo del progetto: negoziazione e contratto con l’UE, vincoli e regole; Gli assetti istituzionali e i modelli organizzativi (gestione interna, strutture ad hoc, comitati di pilotaggio); Reperire le informazioni e la documentazione utile: il Work Programme di riferimento.

Attività di approfondimento (40 ore)

ore

UNIT 5 – Saper gestire i progetti

  • Dalla proposta al finanziamento: Accordo di Sovvenzione: obblighi amministrativi e finanziari tra il Beneficiario e la Commissione Europea, negoziazione con la Commissione Europea; modalità di erogazione del finanziamento; quadro normativo generale relativo alle Sovvenzioni Comunitarie; struttura dell’Accordo di Sovvenzione; disposizioni Amministrative e Finanziarie;
  • Gestire il progetto: il Capofila e il partner, diverse responsabilità; La squadra di progetto, responsabilità individuali e collettive; Coordinare il gruppo di lavoro;
  • Coordinare la partnership; Gestire gli stakeholders del progetto;
  • Aspetti amministrativi, bancari e fiscali;
  • Gestire il cambiamento nel progetto; le modifiche del contenuto; il controllo dei tempi;
  • Comunicare il progetto; le regole di comunicazione fissate dai programmi;
  • Pianificare la Spesa e connetterla all’andamento del progetto:
  • Dai progetti europei al project management per la pubblica amministrazione: cosa cambia quando la P.A. adotta il lavoro per progetti. Casi studio.

Attività di approfondimento (12 ore)

ore

UNIT 6 – Saper rendicontare

  • Rendicontazione: ammissibilità delle spese; archiviazione della documentazione; gestione degli scostamenti dal bilancio preventivo; impostazione degli atti amministrativi ed avvio del progetto; rendicontazione periodica delle spese e preparazione dei rapporti intermedi; gestione dei rapporti con i partner; rendicontazione finale: chiusura progetto e completamento piste di controllo; redazione e preparazione della documentazione ai fini della valutazione; metodologie di Valutazione ex-ante, in itinere ed ex-post.

Attività di approfondimento (16 ore)

ore

UNIT 7 – Parlare efficacemente con l’Unione Europea e con i vari livelli amministrativi

  • Saper negoziare e interloquire in maniera consapevole a livello nazionale (interlocuzione diretta con la Commissione europea), regionale (con la Commissione europea e con il livello nazionale) e locale ( con tutti i livelli superiori)
  • La lobby a livello europeo
  • Tecniche per la negoziazione e per influenzare

Attività di approfondimento (12 ore)

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