Master in Gestione dei Beni Culturali

 

 

MASTER IN GESTIONE
DEI BENI CULTURALI

Un patrimonio inestimabile del nostro Paese e una imprescindibile risorsa

 

 

Master di II livello

Durata 1 anno, frequenza week end alterni e qualche settimana full time

Lingua: Italiano

Lezioni frontali con accademici e professionisti del settore

Laboratori, testimonianze e workshop

Stage in Aziende ed Enti

Il costo del master è di 12.000 euro più 500 euro di tassa di iscrizione
Saranno messe a disposizione borse di studio

60 Crediti Formativi Universitari

600 ore di formazione
di cui

400 ore di didattica frontale
160 ore di attività di approfondimento
40 ore di modulo d’orientamento

MASTER IN GESTIONE DEI BENI CULTURALI

Il programma del Master in Gestione dei Beni Culturali ha inizio con un’ampia panoramica sul settore dei beni culturali: i musei, gli enti, le associazioni, le fondazioni e le aziende che operano nell'ambito dei beni culturali, della tutela del paesaggio, del rapporto tra cultura e turismo, delle biblioteche e degli archivi, del cinema e dello spettacolo, del Made in Italy, della vita d’artista e dello stato dell’arte contemporanea, delle mostre e degli eventi culturali, delle istituzioni e delle aziende quotidianamente impegnate nella tutela, nella valorizzazione e nella promozione del patrimonio culturale del nostro Paese. Il programma prosegue con l’analisi approfondita della gestione dei musei: gli enti pubblici preposti (Soprintendenze, Comuni, Province, Diocesi, fondazioni, ecc.) e le professionalità che vi operano (direttori, conservatori, restauratori, curatori, registrar, ecc.), il rapporto tra le realtà pubbliche e private che convivono in un museo, i servizi al pubblico (dalla biglietteria alla gestione dei negozi museali, dalla produzione di strumenti di supporto alla visita all’organizzazione delle visite guidate, dallo sviluppo della didattica alla gestione delle caffetterie museali), la normativa di riferimento. Alla comunicazione, alla promozione e al marketing, strumenti fondamentali nelle dinamiche di sviluppo dei beni culturali, è dedicata la Unit 1.

 

Il Master in Gestione dei Beni Culturali conduce poi gli studenti “dietro le quinte”, alla scoperta di restauro e diagnostica, che consentono di esaminare le opere d’arte e di intervenire per fini conservativi. Si entra quindi nel “mercato dell’arte”, ovvero la dimensione  privata della cultura: gallerie d’arte, case d’asta, fiere di arte antica e contemporanea, l’art advisory. Segue un focus sull’organizzazione di una mostra (dall’ideazione del progetto espositivo alla scelta delle opere, dalla gestione dei prestiti alla creazione dell’immagine dell’evento, dal progetto allestitivo alla campagna di comunicazione) e su tutti gli attori coinvolti (organizzatori, curatori, trasportatori, assicuratori, architetti, allestitori, editori, ecc.).

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Sbocchi professionali

La Gestione dei Beni Culturali e ambientali è un campo in continua evoluzione e le figure professionali operanti in questo settore devono possedere una sempre maggiore conoscenza del settore e degli attori coinvolti, il rispetto per il patrimonio artistico - culturale del nostro Paese e competenze manageriali multiarticolate, che spazino dalla gestione economico-finanziaria alle conoscenze linguistiche, dalla conoscenza delle nuove tecnologie allo sviluppo di innovative forme di marketing e comunicazione per il mercato nazionale e internazionale.

Tra le figure professionali che il Master in Gestione dei Beni Culturali intende formare:

Manager di aziende private che forniscono servizi museali;

Consulenti degli enti pubblici preposti alla tutela e alla gestione del patrimonio culturale (Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenze, Assessorati provinciali e comunali, ecc.);

Organizzatori di mostre ed eventi culturali;

Esperti in marketing e comunicazione dei Beni Culturali;

Gestori di complessi museali.

ORGANI

Direttore scientifico
Prof. Lorenzo Soave
Consigliere di amministrazione Munus srl

 

COMITATO SCIENTIFICO

Vincenzo Scotti - Presidente Scuola Postgraduate Link Campus University
Vanna Fadini -Presidente GEM S.r.l
Francesco Antonelli - Zetema Progetto Cultura
Marco Marsilio - Componente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati dal 2003 al 2008
Francesco Paolo Posa - Responsabile Osservatorio Turismo e Cultura Regione Lazio
Eleonora Sbarbaro - Avvocato
Lorenzo Soave - Consigliere di amministrazione Munus srl
Marco Staderini -Amministratore Delegato SOGESID SPA e Lottomatica Spa
Rossella Vodret - Storica dell’Arte, già Soprintendente per il Polo Museale della Città di Roma

DOCENTI

Cristiana Collu - Direttrice Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea - Roma
Matteo Lafranconi - Direttore Scuderie del Quirinale
Stefano Casciu - Direttore del Polo Museale della Toscana
Mariastella Margozzi - Direttore del Polo Museale della Puglia
Rossella Vodret - Storica dell’Arte, già Soprintendente per il Polo Museale della Città di Roma
Marco Di Fonzo - Presidente Italia Nostra - Roma
Carolina Botti - Direttrice ALES Arte Lavoro e Servizi Spa
Maria Cristina Paoluzzi - Direttrice Casa d’Aste Dorotheum
Alessandro Benzia - Dirigente Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Peter Kercher - Fondatore e Ambasciatore EIDD - Design for All Europe
Francesco Palombi - Presidente Palombi Editori
Giorgio Lauretta - Amministratore Delegato TicketOne
Rita Cosentino - Archeologa, già Direttrice Necropoli della Banditaccia di Cerveteri - Sito Unesco
Daniele Kihlgren - Fondatore Sextantio
Giuseppe Naccarato - Fondatore ViaggiArt

Accesso al Master

Il Master è accessibile a tutti i laureati che hanno conseguito la Laurea Specialistica, la Laurea Magistrale e/o la Laurea Vecchio Ordinamento in una Università degli Studi della Repubblica Italiana o altro Istituto Superiore equiparato, o di altro titolo equivalente conseguito presso altra Università, anche straniera, a condizione che il medesimo sia legalmente riconosciuto in Italia.

In caso di domande superiori al numero di posizioni disponibili la selezione avverrà per titoli e per curricula.

Settori scientifici

Il settore scientifico disciplinare predominante è:
SECS-P/08 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE (Area 13 - Scienze economiche e statistiche).
Gli altri settori sono:
ICAR/16 ARCHITETTURA DEGLI INTERNI E ALLESTIMENTO (Area 08 - Ingegneria civile e Architettura)
L-ART/03 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA (Area 10 - Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche)
L-ART/04 MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO (Area 10 - Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche)
L-ART/05 DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO (Area 10 - Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche)
L-ART/06 CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE (Area 10 - Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche)
IUS/04 DIRITTO COMMERCIALE (Area 12 - Scienze giuridiche)
IUS/09 ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO (Area 12 - Scienze giuridiche)
IUS/10DIRITTO AMMINISTRATIVO (Area 12 - Scienze giuridiche)

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PIANO DI STUDI

ore

UNIT 0 – STRATEGIA 

  • Strategia
  • Gestione delle Risorse Umane
  • Organizzazione
  • Bilancio e CO.GE
ore

UNIT 1 – I BENI CULTURALI: PANORAMICA

  • La Riforma Franceschini: introduzione
  • Teatro e media
  • Cinema e spettacoli dal vivo
  • Il cinema e la televisione nella promozione del patrimonio culturale
  • Nuovi modelli di turismo culturale; La valorizzazione dei luoghi della cultura attraverso il rilancio turistico
  • Il rapporto tra Cultura e Turismo
  • Panoramica: attori, enti, istituzioni dei BC; aspetti organizzativi e gestionali
  • Il rapporto tra pubblico e privato
  • Viaggio nell'arte contemporanea dal dopoguerra ad oggi
  • La funzione del museo moderno: le Scuderie del Quirinale
  • L'Art Bonus
  • Gestione dei diritti di proprietà intellettuale nei Beni Culturali
  • Mostre: organizzazione e pianificazione economico-finanziaria
  • Biblioteche e archivi
ore

UNIT 2 – I MUSEI: ORGANIZZAZIONE E GESTIONE

  • La direzione di un museo. Ricerca, cura e gestione delle collezioni. Le acquisizioni del Ministero. Museologia e museografia
  • Soggetti privati preposti alla gestione dei musei. I cosidetti "servizi aggiuntivi"
  • Accoglienza, biglietteria, prenotazione e prevendita
  • Il Diritto dei Beni Culturali in ambito museale
  • Il negozio museale: editoria e merchandising
  • Visite guidate e didattica
  • Gli allestimenti museali
  • I depositi dei musei
  • Supporti tecnologici alla visita museale

 

ore

UNIT 3 – RESTAURO E DIAGNOSTICA ARTISTICA 

  • Restauro e diagnostica tra l’attività dell’uomo e le nuove tecnologie
  • Il restauro e i restauratori di ieri e di oggi. Consapevolezza della conservazione
  • La diagnostica artistica: una nuova prospettiva per la storia dell'arte
ore

UNIT 4 – LA COMUNICAZIONE E IL MARKETING DEI BENI CULTURALI 

  • I Beni Culturali e il mondo digitale: metodologie di progettazione ½
  • Il marketing dei Beni Culturali
  • La ricerca tecnologica nei Beni Culturali
  • Social Media Marketing
  • Ufficio stampa e Beni Culturali
  • Tecnologie a supporto dei Beni Culturali: i droni
  • Canali e strumenti della comunicazione: organizzazione e gestione della comunicazione
ore

UNIT 5 – IL MERCATO DELL’ARTE

  • Le gallerie d’arte
  • Il Mibact e l’import-export delle opere d’arte
  • Le case d’asta
  • Le fiere d’arte
  • Collezionismo: dalla collezione privata alla corporate collection

 

ore

UNIT 6 – L’ORGANIZZAZIONE DI UNA MOSTRA

  • Finanziamenti pubblici e privati, Fondi europei/Europrogettazione
  • Crowdfunding
  • La cura della mostra
  • Trasporti e assicurazioni
  • La gestione dei prestiti
  • Il catalogo della mostra
  • Allestimenti
  • L'immagine coordinata della mostra
  • Le mostre chiavi in mano

ALTRE ATTIVITÀ

 

ore

Laboratori, Workshop, Seminari, Testimonianze

Per consolidare negli studenti le nozioni trasmesse durante le lezioni frontali sono stati inseriti nel programma del master dei “Laboratori di progettazione”, che applicano la metodologia del learning by doing e sono finalizzati a garantire all’allievo il “saper fare” piuttosto che il “conoscere che…”.

  • Partecipazione ad un bando di gara per l’affidamento in concessione dei servizi museali
  • Progetto di comunicazione non convenzionale per un museo o una mostra
  • Case study: le indagini sulle opere di Caravaggio. Esercitazioni pratiche
  • Laboratori su innovazione tecnologica e sociale
  • Progettazione Europea
  • Unit di ricerca CULTURAL HERITAGE
  • Visite guidate e testimonianze
ore

Orientamento e Coaching

  • Il mercato del lavoro giovanile
  • Approccio strategico alla ricerca del lavoro
  • Cos’è il COACHING e come può essermi utile
  • “Chi sono” viene prima di “Chi voglio diventare”
  • L’intersezione tra il proprio progetto di vita e quello professionale: il CAREER Coaching e le mie risorse
  • L’importanza di imparare a prendersi cura dei propri pensieri: "pensare bene" è una scelta per una vita piena e soddisfacente
  • Definizione degli obiettivi e piano di azione.

 

 

Project work 

Ciascun partecipante al master è chiamato ad elaborare un project work assistito da un docente: il PW è finalizzato a sviluppare un progetto concreto. Nel caso di candidati in stage, il PW può essere commissionato dall’azienda ospitante e può coincidere con il periodo di stage.

TIROCINIO E STAGE

I tirocini formativi avranno una durata di minimo 320 ore e massimo 800 ore, da svolgersi nell’arco temporale concordato con l’azienda ospitante (da due a sei mesi), coerentemente con le attività del progetto formativo che saranno assegnate al tirocinante.

Di seguito, sono indicate alcune aziende e alcuni enti ospitanti i tirocini formativi previsti per i partecipanti al master:

Accademia Linguistica di Belle Arti di Genova

Archivio di Stato di Torino

Comune di Genova

Concept Design

Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa

Galleria Artè Roma

Galleria Erica Fiorentini

GEM Srl

Italia Nostra

MIBACT

Mondo Mostre

Mosaico (Società di servizi museali)

Munus S.r.l.

Palombi Editori

Solido Hotels

Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio Comune Napoli

Zetèma Progetto Cultura

Si segnala che anche la Soprintendenza Beni Culturali del Lazio potrebbe ospitare tirocini formativi

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