MASTER IN GESTIONE
DEI BENI CULTURALI

Un patrimonio inestimabile del nostro Paese e una imprescindibile risorsa

 

 

BORSE DI STUDIO

3 BORSE INPS
10 BORSE LINK CAMPUS UNIVERSITY

Vademecum, Bando e domanda di partecipazione

Finalità

Il programma del Master in Gestione dei Beni Culturali ha inizio con un’ampia panoramica sul settore dei beni culturali: i musei, gli enti, le associazioni, le fondazioni e le aziende che operano nell'ambito dei beni culturali, della tutela del paesaggio, del rapporto tra cultura e turismo, delle biblioteche e degli archivi, del cinema e dello spettacolo, del Made in Italy, della vita d’artista e dello stato dell’arte contemporanea, delle mostre e degli eventi culturali, delle istituzioni e delle aziende quotidianamente impegnate nella tutela, nella valorizzazione e nella promozione del patrimonio culturale del nostro Paese. Il programma prosegue con l’analisi approfondita della gestione dei musei: gli enti pubblici preposti (Soprintendenze, Comuni, Province, Diocesi, fondazioni, ecc.) e le professionalità che vi operano (direttori, conservatori, restauratori, curatori, registrar, ecc.), il rapporto tra le realtà pubbliche e private che convivono in un museo, i servizi al pubblico (dalla biglietteria alla gestione dei negozi museali, dalla produzione di strumenti di supporto alla visita all’organizzazione delle visite guidate, dallo sviluppo della didattica alla gestione delle caffetterie museali), la normativa di riferimento. Alla comunicazione, alla promozione e al marketing, strumenti fondamentali nelle dinamiche di sviluppo dei beni culturali, è dedicata una Unit specifica altamente specializzante.

Il Master in Gestione dei Beni Culturali conduce poi gli studenti “dietro le quinte”, alla scoperta di restauro e diagnostica, che consentono di esaminare le opere d’arte e di intervenire per fini conservativi. Si entra quindi nel “mercato dell’arte”, ovvero la dimensione  privata della cultura: gallerie d’arte, case d’asta, fiere di arte antica e contemporanea, l’art advisory, l'import e l'export dei beni culturali, il mecenatismo. Segue un focus sull’organizzazione di una mostra (dall’ideazione del progetto espositivo alla scelta delle opere, dalla gestione dei prestiti alla creazione dell’immagine dell’evento, dal progetto allestitivo alla campagna di comunicazione) e su tutti gli attori coinvolti (organizzatori, curatori, trasportatori, assicuratori, architetti, allestitori, editori, ecc.).

Numerose lezioni, tenute da professionisti del settore tra cui direttori di musei, curatori di mostre, manager di aziende culturali, si svolgeranno presso importanti siti culturali, come: Quirinale, Galleria Borghese, Castel Sant'Angelo, Palazzo Barberini, Palazzo Venezia, Galleria Corsini, MAXXI, Musei Capitolini, MACRO, Auditorium Parco della Musica. Oltre a Gallerie d'arte private, case d'asta, fondazioni, centri di produzione culturale, agenzie di comunicazione, studi di restauro e diagnostica artistica.
Il Master prevede infine un Corso di formazione per il pilotaggio dei droni.
Palazzo-Master in Gestione dei Beni Culturali-link campus university

Sbocchi professionali

La Gestione dei Beni Culturali e ambientali è un campo in continua evoluzione e le figure professionali operanti in questo settore devono possedere una sempre maggiore conoscenza del settore e degli attori coinvolti, il rispetto per il patrimonio artistico - culturale del nostro Paese e competenze manageriali multiarticolate, che spazino dalla gestione economico-finanziaria alle conoscenze linguistiche, dalla conoscenza delle nuove tecnologie allo sviluppo di innovative forme di marketing e comunicazione per il mercato nazionale e internazionale.

Tra le figure professionali che il Master in Gestione dei Beni Culturali intende formare:

  • Direttori di musei, monumenti, aree archeologiche e altri siti culturali
  • Manager di aziende private che forniscono servizi museali
  • Organizzatori e curatori di mostre ed eventi culturali
  • Esperti in marketing e comunicazione dei beni culturali
  • Consulenti di enti pubblici e privati preposti alla diffusione, gestione, valorizzazione, tutela e conservazione del patrimonio culturale (Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenze, Assessorati, Fondazioni, ecc.)

ORGANI

Direttore scientifico
Prof. Lorenzo Soave
Direttore gestioni museali e mostre Munus Arts&Culture

 

COMITATO SCIENTIFICO

Vincenzo Scotti - Presidente Scuola Postgraduate Link Campus University
Vanna Fadini -Presidente GEM S.r.l
Francesco Antonelli - Zetema Progetto Cultura
Marco Marsilio - Componente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati dal 2003 al 2008
Francesco Paolo Posa - Responsabile Osservatorio Turismo e Cultura Regione Lazio
Eleonora Sbarbaro - Avvocato
Lorenzo Soave - Consigliere di amministrazione Munus srl
Marco Staderini -Amministratore Delegato SOGESID SPA e Lottomatica Spa
Rossella Vodret - Storica dell’Arte, già Soprintendente per il Polo Museale della Città di Roma

DOCENTI

Cristiana Collu - Direttrice Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea - Roma
Matteo Lafranconi - Direttore Scuderie del Quirinale
Stefano Casciu - Direttore del Polo Museale della Toscana
Mariastella Margozzi - Direttore del Polo Museale della Puglia
Rossella Vodret - Storica dell’Arte, già Soprintendente per il Polo Museale della Città di Roma
Marco Di Fonzo - Presidente Italia Nostra - Roma
Carolina Botti - Direttrice ALES Arte Lavoro e Servizi Spa
Maria Cristina Paoluzzi - Direttrice Casa d’Aste Dorotheum
Alessandro Benzia - Dirigente Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Peter Kercher - Fondatore e Ambasciatore EIDD - Design for All Europe
Francesco Palombi - Presidente Palombi Editori
Giorgio Lauretta - Amministratore Delegato TicketOne
Rita Cosentino - Archeologa, già Direttrice Necropoli della Banditaccia di Cerveteri - Sito Unesco
Daniele Kihlgren - Fondatore Sextantio
Giuseppe Naccarato - Fondatore ViaggiArt

master in beni culturali

Iscrizione e accesso al Master

I candidati al Master, per essere ammessi alla prova di selezione, devono essere in possesso di Laurea Specialistica, di Laurea Magistrale e/o di Laurea Vecchio Ordinamento, conseguita in una Università degli Studi della Repubblica Italiana o altro Istituto Superiore equiparato, o di altro titolo equivalente conseguito presso altra Università, anche straniera, a condizione che il medesimo sia legalmente riconosciuto in Italia.

I candidati in possesso di un titolo accademico conseguito all’estero dovranno essere in possesso della dichiarazione di valore del titolo conseguito, rilasciata dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane del paese in cui hanno conseguito il titolo.

I requisiti devono essere posseduti e dimostrati alla data di scadenza del bando di Ateneo, pena la non ammissione alla prova di selezione del Master.

La retta senza agevolazioni per l'iscrizione al Master è di 12.000 euro. Il contributo di Iscrizione è di € 500,00.

Settori scientifici

Il settore scientifico disciplinare predominante è:
SECS-P/08 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE (Area 13 - Scienze economiche e statistiche).
Gli altri settori sono:
ICAR/16 ARCHITETTURA DEGLI INTERNI E ALLESTIMENTO (Area 08 - Ingegneria civile e Architettura)
L-ART/03 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA (Area 10 - Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche)
L-ART/04 MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO (Area 10 - Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche)
L-ART/05 DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO (Area 10 - Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche)
L-ART/06 CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE (Area 10 - Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche)
IUS/04 DIRITTO COMMERCIALE (Area 12 - Scienze giuridiche)
IUS/09 ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO (Area 12 - Scienze giuridiche)
IUS/10DIRITTO AMMINISTRATIVO (Area 12 - Scienze giuridiche)

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PIANO DI STUDI

ore

UNIT 0 – STRATEGIA 

  • Strategia
  • Gestione delle Risorse Umane
  • Organizzazione
  • Bilancio e CO.GE
ore

UNIT 1 – I BENI CULTURALI: PANORAMICA

  • La Riforma Franceschini: introduzione
  • Teatro e media
  • Cinema e spettacoli dal vivo
  • Il cinema e la televisione nella promozione del patrimonio culturale
  • Nuovi modelli di turismo culturale; La valorizzazione dei luoghi della cultura attraverso il rilancio turistico
  • Il rapporto tra Cultura e Turismo
  • Panoramica: attori, enti, istituzioni dei BC; aspetti organizzativi e gestionali
  • Il rapporto tra pubblico e privato
  • Viaggio nell'arte contemporanea dal dopoguerra ad oggi
  • La funzione del museo moderno: le Scuderie del Quirinale
  • L'Art Bonus
  • Gestione dei diritti di proprietà intellettuale nei Beni Culturali
  • Mostre: organizzazione e pianificazione economico-finanziaria
  • Biblioteche e archivi
ore

UNIT 2 – I MUSEI: ORGANIZZAZIONE E GESTIONE

  • La direzione di un museo. Ricerca, cura e gestione delle collezioni. Le acquisizioni del Ministero. Museologia e museografia
  • Soggetti privati preposti alla gestione dei musei. I cosidetti "servizi aggiuntivi"
  • Accoglienza, biglietteria, prenotazione e prevendita
  • Il Diritto dei Beni Culturali in ambito museale
  • Il negozio museale: editoria e merchandising
  • Visite guidate e didattica
  • Gli allestimenti museali
  • I depositi dei musei
  • Supporti tecnologici alla visita museale

 

ore

UNIT 3 – RESTAURO E DIAGNOSTICA ARTISTICA 

  • Restauro e diagnostica tra l’attività dell’uomo e le nuove tecnologie
  • Il restauro e i restauratori di ieri e di oggi. Consapevolezza della conservazione
  • La diagnostica artistica: una nuova prospettiva per la storia dell'arte
ore

UNIT 4 – LA COMUNICAZIONE E IL MARKETING DEI BENI CULTURALI 

  • I Beni Culturali e il mondo digitale: metodologie di progettazione ½
  • Il marketing dei Beni Culturali
  • La ricerca tecnologica nei Beni Culturali
  • Social Media Marketing
  • Ufficio stampa e Beni Culturali
  • Tecnologie a supporto dei Beni Culturali: i droni
  • Canali e strumenti della comunicazione: organizzazione e gestione della comunicazione
ore

UNIT 5 – IL MERCATO DELL’ARTE

  • Le gallerie d’arte
  • Il Mibact e l’import-export delle opere d’arte
  • Le case d’asta
  • Le fiere d’arte
  • Collezionismo: dalla collezione privata alla corporate collection

 

ore

UNIT 6 – L’ORGANIZZAZIONE DI UNA MOSTRA

  • Finanziamenti pubblici e privati, Fondi europei/Europrogettazione
  • Crowdfunding
  • La cura della mostra
  • Trasporti e assicurazioni
  • La gestione dei prestiti
  • Il catalogo della mostra
  • Allestimenti
  • L'immagine coordinata della mostra
  • Le mostre chiavi in mano

ALTRE ATTIVITÀ

ore

Laboratori, Workshop, Seminari, Testimonianze

Per consolidare negli studenti le nozioni trasmesse durante le lezioni frontali sono stati inseriti nel programma del master dei “Laboratori di progettazione”, che applicano la metodologia del learning by doing e sono finalizzati a garantire all’allievo il “saper fare” piuttosto che il “conoscere che…”.

  • Partecipazione ad un bando di gara per l’affidamento in concessione dei servizi museali
  • Progetto di comunicazione non convenzionale per un museo o una mostra
  • Case study: le indagini sulle opere di Caravaggio. Esercitazioni pratiche
  • Laboratori su innovazione tecnologica e sociale
  • Progettazione Europea
  • Unit di ricerca CULTURAL HERITAGE
  • Visite guidate e testimonianze
ore

Orientamento e Coaching

  • Il mercato del lavoro giovanile
  • Approccio strategico alla ricerca del lavoro
  • Cos’è il COACHING e come può essermi utile
  • “Chi sono” viene prima di “Chi voglio diventare”
  • L’intersezione tra il proprio progetto di vita e quello professionale: il CAREER Coaching e le mie risorse
  • L’importanza di imparare a prendersi cura dei propri pensieri: "pensare bene" è una scelta per una vita piena e soddisfacente
  • Definizione degli obiettivi e piano di azione.

 

 

Project work 

Ciascun partecipante al master è chiamato ad elaborare un project work assistito da un docente: il PW è finalizzato a sviluppare un progetto concreto. Nel caso di candidati in stage, il PW può essere commissionato dall’azienda ospitante e può coincidere con il periodo di stage.

TIROCINIO E STAGE

I tirocini formativi avranno una durata di minimo 320 ore e massimo 800 ore, da svolgersi nell’arco temporale concordato con l’azienda ospitante (da due a sei mesi), coerentemente con le attività del progetto formativo che saranno assegnate al tirocinante.

Di seguito, sono indicate alcune aziende e alcuni enti ospitanti i tirocini formativi previsti per i partecipanti al master:

ROMA CAPITALE
Servizi Digitali e Catalogo della Reggia di Caserta
Soprintendenza dei Beni Architettonici di Napoli - Palazzo Reale
Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio Comune Napoli
Zetèma Progetto Cultura

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