MASTER IN GREEN ENERGY
AND ENVIRONMENTAL MANAGEMENT

 

 

BORSE DI STUDIO

3 BORSE INPS
10 BORSE LINK CAMPUS UNIVERSITY

Vademecum, Bando e domanda di partecipazione

Finalità

In un sistema di relazioni complesse come quello del settore energetico e ambientale tra i Paesi del Mediterraneo è sempre più forte la necessità di figure di riferimento che siano in grado di gestire non solo gli aspetti operativi, ma anche quelli di impatto ambientale.

La figura che il Master in Green Energy and Environmental Management si propone di formare è una figura in grado di gestire procedure complesse nel settore energetico, con conoscenze anche di elementi di diritto ambientale dei Paesi coinvolti. Il mercato ambientale ed energetico è tra quelli maggiormente in crescita e presenta una normativa molto articolata. La complessità del tema, pertanto, rende necessaria la presenza di una figura professionale in grado di comprendere la normativa e applicarla.

Il programma del Master prevede lo studio di tematiche specifiche quali i Sistemi di Gestione, il Life Cycle Assessment (LCA) e un’approfondita analisi dell’UNI EN ISO 14001:2015-09-03. In particolare, il Master è volto allo sviluppo di un percorso di auto imprenditorialità attraverso lo studio de:

  • Il settore dell'energia e dell'ambiente in Italia e nel Mediterraneo: aspetti tecnologici, economici, giuridici.
  • Le caratteristiche delle imprese di gestione dei servizi pubblici; il rapporto pubblico-privato; il processo di liberalizzazione; “beni comuni” ed efficienza di gestione; il sistema di gestione e l’organizzazione manageriale interna.
  • La costruzione delle tariffe in un contesto regolamentato.
  • La corporate governance di energia e servizi ambientali connessi.
  • La realizzazione di reti infrastrutturali e impianti (accenni sulla progettazione); aspetti di sicurezza, impatto ambientale, ottimizzazione.
  • La gestione manageriale aziendale nel settore delle energie convenzionali, rinnovabili e dei rifiuti.
  • La gestione della relazione con l’utenza: dall’“ingegneria del consenso” al monitoraggio della domanda.
  • Accordi internazionali, normative, legislazione europea e nazionale - Vincoli regolamentari.
  • La gestione dei sistemi di qualità.
MASTER IN GREEN ENERGY AND ENVIRONMENTAL MANAGEMENT

Sbocchi Professionali

La frequentazione del Master potrà creare skill professionali in grado di ambire a ricoprire funzioni manageriali di livello progressivamente crescente (come Energy manager) in ambiti quali:

  • Autorità di controllo del settore;
  • Pubblica Amministrazione regionale e locale con funzione di programmazione e controllo degli impianti e della gestione dei servizi;
  • Grandi gestori pubblici e privati del settore delle utilities e dei servizi industriali al cittadino;
  • Aziende pubbliche e private del settore della produzione energetica della produzione, trasporto, distribuzione energetica;
  • Aziende di grandi e medie dimensioni in cui l’ottimizzazione del settore energetico del processo comporti economie di scala significative e miglioramenti di qualità del prodotto;
  • Aziende interessate alla ottimizzazione dei propri approvvigionamenti energetici e a mettere in qualità prodotti e processi.

ORGANI

Direttore Scientifico
Prof. Carlo Maria Medaglia
Prorettore alla Ricerca, Link Campus University

 

COMITATO SCIENTIFICO

PRESIDENTE
Dott. FRANCESCO SPERANDINI - Presidente e AD GSE (Gestore dei Servizi Energetici)

MANAGEMENT COMMITTEE:
Dott. SERGIO AGOSTA - AD Terni Energia
Ing. ILARIA BERTINI - Vice-Direttore Agenzia Efficienza Energetica ENEA
Ing ANDREA BOSSOLA - Direttore Area Industriale ACEA
Prof. LIVIO DE SANTOLI - prof. Delegato de La Sapienza per Edilizia e Energia
Ing. STEFANO DONNARUMMA  - AD Acea
Ing. ALESSANDRO FILIPPI - DG AMA
Ing. GIANLUCA FABBRI - Head of the Smart Grids & Mobility Unit Link Campus, Presidente Dinesto Srl
Prof. CARLO MEDAGLIA - Presidente e Amministratore Delegato di Roma Servizi per la Mobilità Srl e Capo Segreteria Tecnica del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Prof. PIETRO PUTTI - Vice-Presidente Associazione Italiana Nucleare, già Vice-Commissario ENEA
Dott. STEFANO SAGLIA - Membro dell’ARERA
Dott.ssa GIORGIA SCOPECE - Direttore Pianificazione Strategica e Sviluppo Mercato SOGESID
Dott. ADOLFO SPAZIANI - DG FEDERUTILITY
Ing. GIOVANNI TORDI - AD Officine Verdi, ESCO Unicredit
Ing. MAURO ORSINI - AD di ACEA PRODUZIONI

 

DOCENTI

La Faculty interna è composta, oltre che dal Direttore Accademico e dal Direttore Scientifico, da:

Gianluca Fabbri
CEO della Start Up innovativa DINESTO che si occupa di trasferimento tecnologico sui sistemi di accumulo e sulle smart grids. Responsabile della Smart Grid & Mobility Unit alla Link Campus University e Consulente su tematiche energetiche per vari soggetti pubblici e privati.

Andrea Micocci

Collaborazione alla ricerca EC “Restructuring in Marginal Rural Areas” presso l’Università la Sapienza. Professore di Economia e Business Administration presso Link Campus University Guest lecturer e professore a contratto di Economia politica presso Università della Tuscia e John Cabot University.

Silvano Falocco

Consigliere Delegato in Ecosistemi; Esperto dello Steering Committee del progetto POIN Energia Componente dello Steering Committee del progetto “Green Communities” dell’UNCEM – Ministero dell’Ambiente; Coordinatore della segreteria tecnica Rete GPPnet – Coordinamento nazionale Agende 21 Locali Italiane; Componente del Comitato Scientifico del Progetto Strategico della Provincia di Roma Capitale Metropolitana; Membro Esperto della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; Coordinatore del Forum Compraverde Buygreen (Milano).

Carlo Andrea Bollino

Dal 2005 è Presidente del Gestore del Sistema Elettrico – GRTN; dal 2002 è Professore Straordinario di Economia Politica all’ Università degli Studi di Perugia e Presidente del Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale SpA.

Andrea Bossola

Direttore dell’Area Industriale Reti di ACEA S.p.A., di Presidente di Acea Distribuzione S.p.A. ,Consigliere di Amministrazione di: Acque Blu Fiorentine SpA, di Acque Blu Arno Basso SpA, , di Sarnese Vesuviano srl, di Publiacqua S.p.A. gestore unico del Servizio Idrico Integrato dell’Ato3 Medio Valdarno, di Acque S.p.A. gestore unico del Servizio Idrico Integrato dell’Ato2 Basso Valdarno, di Umbra Acque S.p.A..

Livio De Santoli

Professore ordinario alla Sapienza Università di Roma, già Preside della Facoltà di Architettura Valle Giulia, Delegato della Sapienza Università di Roma per Edilizia ed Energia, Direttore del Centro di Ricerca CITERA (Territorio, Edilizia, Restauro e Ambiente), Direttore del Master Gestione Integrata dei Patrimoni Immobiliari, Presidente di AiCARR, Membro del Comitato Direttivo del Coordinamento FREE (Fonti Rinnovabili e Efficienza Energetica).

Pietro Maria Putti

Dal mese di giugno 2010 è eletto Vice Presidente AIN (Associazione Italiana Nucleare). Dal settembre 2009 con nomina del Ministro dello Sviluppo Economico è sub-commissario dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA). Dall’ottobre 2008 è membro della Commissione di esperti istituita presso il Ministero dello Sviluppo Economico per la riforma della normativa italiana in materia nucleare.

Stefano Saglia

Giornalista professionista, sottosegretario di Stato allo Sviluppo Economico nel 2009, riceve le deleghe dal ministro Scajola in materie di competenza del Dipartimento Energia, nonché in materie inerenti mercato, concorrenza, consumatori, vigilanza e normativa tecnica. Saglia è anche delegato alla Presidenza del CNCU, Consiglio Nazionale consumatori ed Utenti.

Giorgia Scopece

Dirigente Servizio Studi e Strategie presso Sogesid Spa. Consulente Senior in materia di finanziamenti, nazionali e comunitari, sui temi della risorsa idrica, della gestione dei rifiuti e delle bonifiche, presso il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Consulente presso l’ICRAM. Consulente per la gestione dei fondi strutturali comunitari presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Adolfo Spaziani

Direttore Generale FEDERUTILITY. Precedentemente è stato Responsabile Area di Business Reti dell’Energia di ACEA SpA; Direttore Delegato Area Energia ACEA SpA; Presidente ACEA Distribuzione SpA (integr. ramo ENEL Distribuzione Roma SpA) e Membro del Comitato Strategico di Holding (Piano Strategico Consolidato di Gruppo).

Traldi Manuela
Avvocato patrocinante in Cassazione, esperto in materia di infrastrutture e tematiche energetiche e contrattualistica internazionale, Presidente della Camera di Commercio Italo-Azerbaigiana, già Legal Country Coordinator per l’Italia della GE Power Systems e Senior Counsel del gruppo GE Oil & Gas.”

Roberto Ballarotto
Consulente Senior presso Sogesid nell’Unità Assistenza Tecnica presso Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione Generale per il Clima e l’Energia – Divisione III – Interventi ambientali, efficienza energetica ed energie alternative. Compiti di supporto specialistico funzionale nell’attuazione delle iniziative di competenza della DG, a valere su programmi e progetti sia a gestione diretta della UE, che cofinanziati da FESR, che su fondi nazionali e per la valutazione tecnica di progetti. Ha svolto in particolare attività nell’ambito del POI Energia e del Fondo Kyoto.

Ilaria Bertini

ViceDirettore Agenzia Efficienza Energetica ENEA

Giulio De Simone

AD di Intellienergia srl. Esperto di impianti IAFR in particolare eolici e fotovoltaici. Docente di corsi di formazione relativi alla progettazione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Sergio Morandi

Managing Director and General Manager di Rockhopper Italia SpA.

Ugo Carlotto, Daniela Colalillo

Tecnici specialisti esperti presso la Direzione Ingegneria ed Efficienza energetica del GSE.

Mauro Orsini

DG di Acea Produzione. Già Business Development Manager – Energy Division – ACEA SPA

Iscrizione e accesso al Master

I candidati al Master, per essere ammessi alla prova di selezione, devono essere in possesso di Laurea Specialistica, di Laurea Magistrale e/o di Laurea Vecchio Ordinamento, conseguita in una Università degli Studi della Repubblica Italiana o altro Istituto Superiore equiparato, o di altro titolo equivalente conseguito presso altra Università, anche straniera, a condizione che il medesimo sia legalmente riconosciuto in Italia.

I candidati in possesso di un titolo accademico conseguito all’estero dovranno essere in possesso della dichiarazione di valore del titolo conseguito, rilasciata dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane del paese in cui hanno conseguito il titolo.

I requisiti devono essere posseduti e dimostrati alla data di scadenza del bando di Ateneo, pena la non ammissione alla prova di selezione del Master.

La retta senza agevolazioni per l'iscrizione al Master è di 12.000 euro. Il contributo di Iscrizione è di € 500,00.

Settori scientifici

Il settore scientifico disciplinare predominante è:
SECS-P/08 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE (Area 13 - Scienze economiche e statistiche)
Gli altri settori sono:
ICAR-03 INGEGNERIA SANITARIA-AMBIENTALE (Area 08 - Ingegneria civile e architettura)
ING-IND/09 SISTEMI PER L’ENERGIA E L’AMBIENTE (Area 09 - Ingegneria industriale e dell’informazione)
ING-IND/35 INGEGNERIA ECONOMICO-GESTIONALE (Area 09 - Ingegneria industriale e dell’informazione)
IUS/10 DIRITTO AMMINISTRATIVO (Area 12 - Scienze giuridiche)

GREEN

PIANO DI STUDI

ore

UNIT 1 – L’IMPIEGO EFFICIENTE DELLE RISORSE ENERGETICHE


Docenti di riferimento: Carlo Maria Medaglia, Daniela Colalillo, Giulio De Simone, Guido Marseglia

  • Introduzione al problema energetico

Storia dell’energia. Classificazione dell’Energia; Forme di Energia ;Trasformazione dell'energia; Usi Finali dell’ Energia.

  • Risorse Energetiche Convenzionali - Il settore Oil & Gas

Risorse energetiche convenzionali. Ciclo del petrolio e tecnologie. Ricerca e produzione di petrolio e di gas. Raffinazione e distribuzione di prodotti petroliferi. Ciclo del carbone. Trasporti da gasdotti. Il gas naturale liquefatto (GNL). Liquefazione e impianti di ri-gassificazione.

  • Risorse Rinnovabili

Introduzione alle risorse energetiche rinnovabili: energia solare, energia eolica, energia geotermica, energia idroelettrica, altre fonti rinnovabili. Produzione e sistemi basati sulle risorse rinnovabili. Risorse rinnovabili e il mercato. Certificati Verdi e le tariffe feed-in garantite. La promozione di tecnologie innovative. Il caso del fotovoltaico.

  • Efficienza Energetica

Uso razionale dell’energia. Tecnologie per aumentare l’efficienza energetica nel settore edilizio, nel settore industriale, nei trasporti e nel settore agricolo. La legislazione e le norme per facilitare e promuovere l’incremento dell’efficienza energetica negli usi finali. Certificati Bianchi.

  • Sistemi di Conversione e Trasformazione

Conversione diretta dell’energia. Sistemi con motori a fluido. Fissione e fusione nucleare e ciclo del combustibile.

  • Centrali Elettriche e Reti Elettriche

Produzione di energia elettrica: tipi di impianti di power generation. Trasmissione di energia elettrica. La gestione dei picchi di potenza. Generazione distribuita: problemi e opportunità. Interconnessioni elettriche tra i paesi del Mediterraneo. Le smart grid.

Durante lo svolgimento della Unit 1 le conoscenze e le metodologie analizzate saranno integrate con la visita sul campo ad una centrale elettrica. Durante la visita gli studenti potranno svolgere una esercitazione pratica che consentirà loro di verificare ed applicare gli strumenti acquisiti in un contesto reale.

ore

UNIT 2 – IL SETTORE ENERGETICO ED AMBIENTALE:NORMATIVA EUROPEA/ITALIANA 

Docenti di riferimento: Giulia Scopece, Domenico Belli

Caratteristiche: Fornire una conoscenza delle principali normative e principi regolamentari, connettendone vari aspetti in una ottica di gestione integrata. L’approfondimento del caso italiano, fortemente connesso ai sistemi regolamentari europei, sarà di supporto all’individuazione/potenziamento delle azioni pubbliche anche in altri Paesi del Mediterraneo, vista la tendenza all’omogeneizzazione delle politiche e dei sistemi di governance del settore (anche ai fini dei finanziamenti internazionali).

  • Introduzione al diritto ambientale in chiave internazionale, comunitaria e nazionale
    • Nascita della nozione di ambiente nell’ambito del diritto Europeo.
    • Le fonti del Diritto Ambientale.
    • Il recepimento italiano della legislazione ambientale Europea.
    • Il Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/06 e s.m.i.).
    • Novità e conferme normative.
    • Aspetti sanzionatori nel settore ambientale.
    • Diritto ambientale della Regione Mediterranea.
  • La normativa internazionale e nazionale nel settore energetico
    • Le emissioni in atmosfera.
    • Le emissioni in atmosfera, le attività soggette e gli obblighi generali.
    • Le emissioni in atmosfera in deroga (scarsamente rilevanti e a ridotto inquinamento).
    • Modalità autorizzative, procedura ordinaria e procedura in via generale.
    • Aspetti sanzionatori.
    • Inquadramento nell’ambito dei Piani di Qualità dell’Aria.
  • Gli indirizzi di pianificazione
    • L’Autorizzazione Integrata Ambientale.
    • L’Autorizzazione Unica Ambientale.
    • Ulteriori strumenti di pianificazione territoriale (VIA, VAS, VINCA).

Durante lo svolgimento della Unit 2 gli studenti avranno la possibilità di svolgere un laboratorio sugli strumenti di finanziamento nazionali ed europei per progetti finanziati da fondi europei nel settore energetico. Verranno analizzate le opportunità di ricorrere a forme alternative di approvvigionamento finanziario nel settore energetico, attraverso i vari strumenti offerti a livello nazionale ed EU.

ore

UNIT 3 – IL MERCATO ENERGETICO

Docenti di riferimento: Mauro Orsini, Pietro Putti

Caratteristiche: le offerte e i problemi relativi alla regolamentazione del mercato, i prezzi e le politiche collegate ai mercati energetici. Vengono trattate le tecniche fondamentali del commercio dell’Energia, con particolare riferimento all'Unione Europea e al caso italiano.

  • Rete dei Mercati

Caratteristiche del settore elettrico; il ruolo della produzione di elettricità; reti elettriche e di distribuzione; il mercato elettrico nazionale; il mercato di negoziazione di energia elettrica; le caratteristiche del settore del gas naturale.

  • Regolamentazione e Politiche

Politiche e Regolamentazione del gas; Politiche e Regolamentazione dell’ Energia Elettrica; Regolamentazione delle Utilities locali. Il ruolo del Governo e delle Autorità di Regolamentazione energetica. Il ruolo delle organizzazioni internazionali. La cooperazione e il coordinamento delle autorità di regolamentazione nei diversi paesi e, in particolare nell'area del Mediterraneo.

  • Politiche, Finanze e Contratti

Politiche economiche e finanziarie; Politica energetica in Italia: lo Stato, le Regioni e gli Enti Locali; Petroleum Finance. Elettricità e contratti; Negoziazione del Gas Naturale.

  • Prezzi, tariffe, analisi economiche e progetti di autorizzazione

I prezzi dei prodotti petroliferi e dei mercati on-line; elettricità prezzi e tariffe; i prezzi e le tariffe del gas. L'analisi economica dei Progetti Energetici. Progetti Energetici autorizzazioni. Project Financing.

Durante lo svolgimento della Unit 3 gli studenti avranno la possibilità di continuare il laboratorio sugli strumenti di finanziamento nazionali ed europei nel settore energetico. Il Focus sarà sui fondi diretti ed indiretti e sui vari Fondi dell’UE. Verranno affrontati casi applicativi concreti e analizzati bandi e call reali della programmazione 2014-2020.

ore

UNIT 4 – MANAGEMENT DELL’ENERGIA

Docenti di riferimento: Gianluca Fabbri

Caratteristiche: ll modulo intende fornire gli elementi di base per la gestione aziendale, soprattutto per i partecipanti che non hanno una laurea in Economia o in Diritto.

  • Elementi di Micro e Macroeconomia

Domanda e prezzi. Produzione e costi. Gestione aziendale. I mercati e il ruolo dello Stato. Metodi quantitativi, modelli e tecniche di simulazione.

  • Principi di Economia Aziendale

Introduzione alla gestione aziendale. Stato patrimoniale. Equilibrio indicatori patrimoniali. Elementi di gestione finanziaria. Amministrazione gestione e controllo. Principi di analisi economica.

  • La gestione aziendale

Il rispetto dei criteri di efficienza, efficacia, economicità. La competizione per il mercato e sul mercato. Principi di organizzazione aziendale. Sistemi organizzativi, retributivi e organizzazione del personale. Casi di studio e confronti con esperienze operative.

  • Management and Trading

Energy Management e pianificazione. Elettricità e pianificazione. Oil planning. Energia elettrica e il Gas Trading. Trading e Brokerage.

ore

UNIT 5 – MANAGEMENT DELL’AMBIENTE

Docenti di riferimento: Alessandro Baldacci

Caratteristiche: Il modulo mira a fornire la comprensione del rapporto tra energia e problemi ambientali, analizzando le condizioni per lo sviluppo e la realizzazione di progetti energetici in relazione al loro impatto ambientale.

  • Attività Energetica e Tutela Ambientale

Il ciclo del petrolio e l’ambiente. Produzione di energia elettrica e ambiente. Ambiente e trasporti; Innovazione tecnica e ambiente. Il consumo di energia dei rifiuti. Cicli sociali ed economici e cicli tecnologici. L’esperienza nell’abbattimento delle emissioni di acido. Diritti di emissione negoziabili. Ambiente ed etica. Costi energetici sociali. Tasse ambientali. Politica ambientale. Programmi ambientali.

  • Energia e Cambiamento Climatico

Principi e valutazioni dell’effetto serra dalle attività umane. Minacce di instabilità climatica. Il ruolo dell’energia. Politiche di mitigazione e di adattamento. I negoziati internazionali e trattati: da Rio de Janeiro a Kyoto a Bali. Permessi di emissione negoziabili e piani nazionali di assegnazione. Meccanismi flessibili e CDM.

  • La valutazione Ambientale dei Progetti Energetici

Obbligazioni ambientali e problemi locali. Energia e autorizzazioni ambientali. Introduzione alla Energy VIA (Valutazione di Impatto Ambientale). Petrolio e la VIA. L’energia elettrica e la VIA.

  • Sicurezza e Protezione Ambientale

Sicurezza dei sistemi energetici. Le aziende bilancio ambientale. Politica ambientale aziendale. Certificazioni ambientali. Standard ambientali.

ore

UNIT 6 – RIFIUTI ED ENERGIA: SVILUPPI DELLA VALORIZZAZIONE ENERGETICA 

Docenti di riferimento: Alessandro Filippi, Carlo Maria Medaglia

Caratteristiche: Questo modulo è finalizzato ad approfondire le strette connessioni tra il settore energetico e quello dei rifiuti, per preparare alla gestione del ciclo dei rifiuti secondo criteri di ottimizzazione energetica, nell’ottica dell’efficienza, ma anche del raggiungimento dei risultati di salvaguardia ambientale e di qualità della vita.

I principi generali

  • Principi generali della corretta gestione e soggetti obbligati;
  • La nozione di rifiuto e i concetti di Sottoprodotto e End of Waste.

La connessione con la valorizzazione energetica

  • Tecnologie impiantistiche di trattamento rifiuti con finalizzazione energetica;
  • Ciclo di vita del prodotto, gestione della trasformazione a fini energetici;
  • L’autonomia energetica d’impianto.

Gli aspetti amministrativi e normativi

  • Classificazione e caratterizzazione di pericolo dei rifiuti;
  • Autorizzazioni per la gestione dei rifiuti (trasporto, smaltimento, recupero energetico, intermediazione): procedura e prassi;
  • Documentazione amministrativa dei rifiuti (registri di c/s rifiuti, formulari di identificazione MUD, SISTRI);
  • Aspetti sanzionatori.
ore

UNIT 7 – DECARBONIZZAZIONE E SOSTENIBILITÀ: AMBIENTE ED ENERGIA DOPO LA COP21 

Docenti di riferimento Gianluca Fabbri, Carlo Maria Medaglia

Caratteristiche: Questo modulo mostra la necessità di cambiamenti radicali nei sistemi energetici in tutto il mondo nei prossimi decenni. Il passaggio a una soluzione sostenibile è possibile, ma comporta grandi sforzi. Il nuovo sistema energetico farà il miglior uso delle forze di mercato per raggiungere obiettivi sociali e di sviluppo.

  • Fattori di insostenibilità

Motivi per cui gli attuali sistemi energetici sono insostenibili: limiti delle risorse non rinnovabili e la loro inadeguatezza a sostenere un rapido sviluppo economico dei paesi emergenti. Sicurezza dell’approvvigionamento. Effetti ambientali e climatici. Limitazioni economiche e sociali.

  • Fattori di cambiamento nel settore energetico e le soluzioni tecnologiche

Cambiamenti nella domanda di energia. La “dematerializzazione” dell’economia. Cambiamenti nella fornitura di energia: la nuova generazione di fonti rinnovabili. Carbone pulito. Il gas naturale e la sua evoluzione. L’energia nucleare della 3ª e 4ª generazione. Termovalorizzazione dei rifiuti. Idrogeno. La Smart City e le tecnologie abilitanti.

  • Nuove politiche rispondenti alle normative dei mercati

L’efficienza energetica e un nuovo modello di consumo. Trattati internazionali e la riduzione delle emissioni di gas serra. Le prospettive di un nuovo regime internazionale post-Kyoto. Nuove normative ambientali e sanitarie dei prodotti petroliferi. Nuove direttive europee e internazionali e gli accordi in campo energetico. Una nuova politica energetica.

  • Sicurezza, energia e conflitti

Molti conflitti e guerre nel passato sono stati causati dell’energia e dalle questioni ambientali. È probabile che questa situazione si ripeta anche in futuro, a meno che le misure di sicurezza siano implementate e adeguate da strumenti di negoziazione e di relazioni internazionali che in questo settore possono svilupparsi e attuarsi.

ore

UNIT 8 – CERTIFICAZIONI ENERGETICHE ED AMBIENTALI 

Docenti di riferimento: Carlo Maria Medaglia, Giulia Scopece

In questa Unit si intende creare/migliorare la conoscenza dei principali sistemi di gestione ambientale, approfondendone le modalità di applicazione, il ruolo della volontarietà delle scelte in relazione al perseguimento della qualità e concorrenzialità dei prodotti. Tali aspetti saranno affrontati in stretta connessione con gli aspetti riguardanti la gestione del settore energetico.

I sistemi di certificazione

  • Norme e certificazione di sistema e di prodotto: EMAS e Ecolabel;
  • La norma internazionale UNI EN ISO 14001:2004;
  • Lo sviluppo dei documenti del Sistema di Gestione Ambientale;
  • Principi innovativi della futura ISO 14001:2015;
  • Rapporti tra SGA e il D.Lgs. 231/01 sulla responsabilità amministrativa aziendale;
  • L’iter di certificazione del Sistema di Gestione Ambientale;
  • Il sistema di accreditamento.

Il Life Cycle Assessment (LCA)

  • Introduzione al concetto di LCA;
  • Obiettivi di uno studio LCA;
  • Norme di riferimento;
  • Metodologia: struttura di uno studio LCA;
  • Strumenti e database;
  • Reporting;
  • Supporto al R&D;
  • Dichiarazioni ambientali di prodotto;
  • Integrazione con la comunicazione ambientale di impresa;
  • Casi di studio. Rifiuti Napoli, sisma L’Aquila, sbarchi Lampedusa, ILVA Taranto.

ALTRE ATTIVITÀ

ore

Laboratori, Workshop, Seminari
Testimonianze

Sono previste, oltre alle lezioni frontali ed al modulo di orientamento, ore dedicate ad attività integrative del percorso formativo, caratterizzate dall’utilizzo di strumenti e metodologie altamente innovative, così articolate:

  • Laboratorio sugli strumenti di finanziamento nazionali ed europei e reperimento di proposte per progetti finanziati da fondi europei sulle tematiche energetiche (20 ore)
  • Workshop ed esercitazioni sul management energetico (20 ore)
  • Workshop ed esercitazioni sul management ambientale - visita alla centrale idroelettrica(15 ore)
  • Workshop ed esercitazioni sul management dei rifiuti in connessione al settore energetico (15 ore)
  • Project work sulla applicazione dei sistemi di qualità (20 ore)
  • Role playing sull’LCA (20 ore)
  • Case study sulla domanda di servi ed infrastrutture in Egitto (15 ore)
  • Case study su ricostruzione e sistema energetico in Libia e Siria (15 ore)
  • Role playing sulla risoluzione di un conflitto e organizzazione del consenso per la realizzazione di un impianto energetico (20 ore)
ore

Orientamento e Coaching

Le giornate del Coaching (20 ore) prevedono:

Per ogni argomento sarà fornita una illustrazione teorica seguita da una esercitazione pratica i temi della giornata saranno:

- Il COACHING cos’è e come può essermi utile
- Chi sono viene prima di Chi voglio diventare
- Intersezione tra il proprio progetto di vita e quello professionale con il CAREER Coaching e le mie RISORSE INTERNE
- Importanza di imparare a prendersi cura dei propri Pensieri: "pensare bene" è una scelta per una vita piena e soddisfacente
- Obiettivi ben formati e piano di azione.

Il modulo di orientamento, dal nome “Career Development”, prevede la trattazione dei seguenti temi:

Parte I – Il mercato del lavoro giovanile ( 10 ore)
• Evoluzione del mercato del lavoro italiano e internazionale (modalità lecture)
• I nuovi strumenti legislativi di politiche attive con particolare focus all’Italia e in Europa (modalità lecture)
• Auto imprenditorialità e auto impiego (modalità lecture)
• Career repositioning
• Life long learning

Parte II - Approccio strategico alla ricerca del lavoro ( 10 ore)
1. What every student should know about career planning (modalità lecture)
• Panoramica sul mondo del lavoro
• Come pianificare i prossimi 5 anni
• Come costruire un CV ricco e attraente
• Come effettuare la ricerca di offerte di stage e di lavoro in Italia e all’estero
• Personal branding and positioning
2. How to present yourself successfully (modalità lecture + workshop)
• Il Curriculum
• La lettera di accompagnamento
• Personal branding sui social network (Linkedin / Facebook)
• Networking for professional development
3. Interviewing techniques and compensation negotiation (modalità lecture / workshop)
• Phone interviews
• Group interviews
• Group case analysis
• Tangible and intangible components of the compensation package
4. Mock interview workshop (modalità workshop / role playing)
• I partecipanti vengono sottoposti a vere e proprie simulazioni di colloqui
5. Il Social networking for career change

 

 

Project work 

Ciascun partecipante al master è chiamato ad elaborare un project work assistito da un docente: il PW è finalizzato a sviluppare un progetto concreto; nel caso di candidati in stage il PW è quasi sempre commissionato dall’azienda ospitante.
In tal caso lo svolgimento del PW può coincidere con il periodo di stage.

Per i candidati già occupati il PW può rappresentare un supporto di consulenza allo sviluppo del loro business e/o di quello dell’azienda di appartenenza.

Il PW coincide, nel percorso del master, con la tesi finale e dunque rappresenta un adempimento accademico obbligatorio. Il master esclude la presentazione di tesi compilative che di fatto coinciderebbero con lavori di ricerca e approfondimento, alla stregua delle tesi dei corsi di laurea.
Pertanto è indispensabile che i partecipanti sviluppino una relazione collaborativa con l’impresa, come “consulenti esterni”.

Questa esperienza, seguita da un docente del master, consente ai partecipanti di integrare le conoscenze e le competenze acquisite durante l’intero percorso di master, contribuendo a sviluppare attitudini e capacità in linea con il mercato del lavoro.
Il PW è un vero e proprio progetto operativo che ha lo scopo di dimostrare le capacità del candidato di inquadrare una situazione di lavoro o un problema tratti da un reale campo di attività professionale, di descriverne i tratti fondamentali e i punti critici, di proporre un cambiamento e/o una soluzione. Questo sia innovando un’attività sia impostando o cambiando una struttura organizzativa sia delineando una nuova procedura operativa sia proponendo nuove tecniche.

Pertanto nella tesi finale/project work si dovrà, affiancati anche da un tutor/referente in azienda:
a) descrivere il contesto organizzativo procedurale e operativo della questione trattata, precisando ruoli, attività, comportamenti, modalità operative rilevanti
b) definire l’oggetto specifico (problema o attività o struttura) delle proposte di soluzione o variazione
c) precisare i dati quantitativi essenziali, atti a definire le dimensioni della situazione o del problema
d) sviluppare in modo sintetico ma completo la proposta di innovazione o soluzione, con particolare riguardo alla sequenza operativa
e) precisare i vantaggi attesi e risultati sperati
f) fare cenno delle teorie interpretative e /o delle tecniche d’intervento alle quali si fa riferimento nella diagnosi dei problemi e nella proposta di soluzione.

La supervisione del PW è affidata a due referenti: uno aziendale e l’altro accademico.

TIROCINIO E STAGE

I tirocini formativi avranno una durata di minimo 320 ore e massimo 800 ore, da svolgersi nell’arco temporale, concordato con l’azienda ospitante (da due a sei mesi), coerentemente con le attività del progetto formativo che verranno assegnate al tirocinante.

Di seguito sono indicati gli enti ospitanti e la relativa durata dei tirocini formatici previsti per i partecipanti al master:

Aziende Private e/o Società per Azioni Pubbliche
Gestore dei Servizi Energetici (GSE)
TerniEnergia
ACEA
Reti Gas A2A
TERNA
SOGESID Spa
Federutility
Officinae Verdi Spa (ESCO Unicredit)
Agenzia Efficienza Energetica ENEA
Associazione Italiana Nucleare
ENEL
a2a Energia
AIRMEC
SNAM
Tap
ACI
API

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