MASTER IN MIGRAZIONI, ACCOGLIENZA E RIGENERAZIONE URBANA

BORSE DI STUDIO

Finalità

La crescente complessità dei movimenti migratori pone con forza l’urgenza di adeguamento della governance, dei sistemi di gestione dell’accoglienza e dei servizi negli spazi urbani. La Pubblica Amministrazione, le realtà del terzo settore, il mondo della scuola, dell’educazione e del lavoro, ai vari livelli e nello specifico dei propri compiti, sono chiamati ad un salto di qualità che attraverso la crescita delle capacità operative ed il rafforzamento delle reti territoriali, possa migliorare la risposta in termini di accoglienza e integrazione.

Obiettivo generale del Master è il rafforzamento delle capacità di gestione dei processi migratori, dei sistemi di accoglienza ed integrazione, con particolare attenzione ai servizi e alle reti sociali delle realtà urbane.

Obiettivo specifico è la crescita di una rete di operatori pubblici con adeguate capacità di gestione delle migrazioni, nei loro vari aspetti e momenti. Tale obiettivo è raggiungibile attraverso un percorso formativo teorico pratico, orientato alla promozione e al rafforzamento degli strumenti di partecipazione e condivisione soprattutto in ambito urbano: dall’adeguamento della qualità dei servizi alla rilettura, in chiave multiculturale, dei processi di organizzazione del territorio e degli spazi.

L’importanza dei temi del Master per gli operatori della Pubblica Amministrazione

I processi migratori, presumibilmente crescenti secondo le più avvertite analisi di ordine politico, demografico, antropologico, sociologico, costituiscono una sfida a vari livelli per la Pubblica Amministrazione italiana ed i suoi operatori:

  • a livello delle scelte di governance nazionali e dei processi di normazione;
  • a livello regionale e locale per la ottimizzazione dei processi rispettivamente di programmazione e gestione dei servizi e degli spazi.

Non esiste ad oggi, in ambito istituzionale, un indirizzo omogeneo di rafforzamento della macchina amministrativa centrale e decentrata capace, perlomeno, di avviare un adeguamento di organizzazione e capacità individuale a tale sfida.
E’ essenziale, pertanto, che i maggiori Enti ed organizzazioni possano promuovere passi in avanti in questo percorso di adeguamento vitale per il nostro futuro.

Il Master proposto vuole essere uno strumento a disposizione in questo sforzo e può rappresentare una occasione importantissima per i vari funzionari pubblici per valorizzare i propri curricula in una prospettiva di risposta ad un bisogno “certo” già oggi, ma ancora più evidente nei prossimi anni.

La partecipazione al Master per gli iscritti potrà certamente consentire, oltre agli ovvi vantaggi che tali studi portano alle singole carriere, di:

  • Programmare le proprie carriere in organizzazioni complesse (in auspicabile sintonia con i propri responsabili) per i compiti legati ai processi socio-economici previsti;
  • Rafforzare le proprie capacità di lavorare per obiettivi, puntando all’efficacia delle azioni amministrative e burocratiche;
  • Operare uno sforzo crescente per dare omogeneità di culture e mezzi operativi a unità funzionali per obiettivo;
  • Migliorare, più in generale, la propria sensibilità e la flessibilità di interpretazione delle priorità e di intervento.

ORGANI

Direttore scientifico:
Giuseppe Terranova

Presidente del Master:
Prefetto Riccardo Compagnucci

Coordinatore didattico:
Valentina Caferri

COMITATO SCIENTIFICO

Francesco Carchedi - sociologo, esperto di processi di politiche migratorie
Giovanni Devastato - Professore di processi di progettazione sociale, Università la Sapienza
Marco Emanuele - Docente di “Democrazie e totalitarismi” Link Campus University
Maurizio Geusa - Architetto - Docente di “Pianificazione urbanistica e aree metropolitane” Link Campus University
Salvatore Ippolito - International Protection and Resettlement expert
Nadan Petrovic - Centro studi sull’immigrazione Università La Sapienza
Maurizio Zandri - Professore straordinario di Sociologia dei conflitti, Link Campus University

DOCENTI

Giovanni Assogna - Politiche urbanistiche
Giovanni Baglio - Epidemiologo, Dirigente medico, Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà (INMP)
Lorenza Baroncelli - Architetto Assessore alla rigenerazione urbana, Comune di Mantova
Giuseppe Bea - Centro Studi e Ricerche IDOS
Miriam Castaldo - Antropologo Medico Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà (INMP)
Francesco Carchedi - Politiche migratorie e processi di stabilizzazione
Giovanni Devastato - Professore di processi di progettazione sociale, Università la Sapienza
Paola Carobbi - INU e Interazioni Urbane
Marco Cochi - Giornalista professionista e ricercatore esperto di Africa Sub-Sahariana
Riccardo Compagnucci - Prefetto già dirigente presso la Direzione Generale dei Servizi Civili e nel Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del Ministero dell’Interno
Gianfranco Costanzo - Direttore Sanitario Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà (INMP)
Silvia Cristofori - Antropologa docente di “Antropologia”, Link Campus University
Marco Emanuele - Docente di “Democrazie e totalitarismi” Link Campus University
Lorenzo Fauvette - Interazioni Urbane
Pietro Garau - Inu - Rappresentante italiano alla Conferenza ONU Habitat 3
Maurizio Geusa - Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica, Roma Capitale
Fabio Giglioni - LABSUS
Monia Giovannetti - ANCI – CITTALIA
Antonio Incerti - Ingegnere - Risorse per Roma S.p.A.
Salvatore Ippolito - International Protection and Resettlement expert
Elisa Maceratini - Interazioni Urbane
Cristina Montefusco - Esperta di politiche migratorie e progettazione europea
Lucia Nucci - Docente di “ Progettazione urbanistica” Università di Roma Tre
Nadan Petrovic - Centro studi sull’immigrazione Università La Sapienza
Raffaella Renzi - Ministero dell’Interno, Direzione centrale dell'immigrazione
Giuseppe Terranova - Docente di “Geografia delle migrazioni” Link Campus University
Maria Cristina Treu - Professore Ordinario di urbanistica al Politecnico di Milano
Sonia Viale - Psicologo Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà (INMP)
Maurizio Zandri - Professore straordinario di Sociologia dei conflitti, Link Campus University

Iscrizione e accesso al Master

I candidati al Master, per essere ammessi alla prova di selezione, devono essere in possesso di Laurea Magistrale, Specialistica Vecchio Ordinamento, conseguita in una Università degli Studi della Repubblica Italiana o altro Istituto Superiore equiparato, o di altro titolo equivalente conseguito presso altra Università, anche straniera, a condizione che il medesimo sia legalmente riconosciuto in Italia.

I candidati in possesso di un titolo accademico conseguito all’estero dovranno essere in possesso della dichiarazione di valore del titolo conseguito, rilasciata dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane del paese in cui hanno conseguito il titolo.

I requisiti devono essere posseduti e dimostrati alla data di scadenza del bando di Ateneo, pena la non ammissione alla prova di selezione del Master.

La retta senza agevolazioni per l'iscrizione al Master è di € 10.000. Il contributo di Iscrizione è di € 500,00 e il costo della Tassa di esame finale è di € 300,00.

PROGRAMMA

Scarica il calendario.

CFU

Unit 1 – Geopolitica delle migrazioni

Geografia economico – politica (M-GGR/02)

  • Il Master: obiettivi, contenuti, metodologie e risultati attesi
  • Lo scenario delle migrazioni contemporanee: gli effetti spinta, gli effetti attrattivi
  • I paesi di origine e di destinazione: criticità e impatti
  • Identità multiple e migrazioni: dialogo, indifferenza, paura e conflitti
  • Il linguaggio delle migrazioni: tra percezione e realtà, il ruolo della comunicazione
CFU

Unit 2 – Immigrazione e asilo: la normativa nazionale ed internazionale

Diritto internazionale (IUS/13)

  • Vie legali di ingresso e soggiorno
  • Gli accordi con i Paesi di origine e transito e strategie di contenimento dei flussi
  • Rimpatri coatti e volontari
  • Corridoi umanitari e piattaforme di sbarco
  • Origini e storia del diritto d’asilo
  • Recepimento delle direttive europee
  • La storia e l’attualità delle politiche europee in materia di immigrazione
  • Diritti umani, cittadinanza e seconde generazioni: visione e prospettive future
CFU

Unit 3 - Le strutture ed i servizi di accoglienza

Scienza politica (SPS/04)

  • Il sistema di accoglienza degli immigrati e richiedenti asilo in Italia
  • Tipologie di centri di accoglienza
  • Servizi, strumenti, attori e metodologie del sistema integrato per l’accoglienza
  • Il diritto alla salute e la salute dei migranti: la legislazione e il ruolo delle organizzazioni nazionali e internazionali
  • Le politiche di inclusione e le azioni di sistema per la governance delle reti territoriali
CFU

Unit 4 – Le migrazioni: aspetti economici e socio-demografici

Sociologia dei processi economici e del lavoro (SPS/09)

  • La presenza straniera come fattore di riequilibrio socio-demografico. Punti di forza e di debolezza
  • L’inserimento nel mercato del lavoro. Collocazione e condizioni occupazionali degli stranieri nei diversi settori produttivi.
  • Il lavoro autonomo degli immigrati. Le imprese condotte da stranieri. Il caso dei cinesi, dei marocchini e dei senegalesi
  • Gli effetti sui processi economici nel quadro dello sviluppo territoriale
CFU

Unit 5 – La città inclusiva: rigenerazione urbana, partecipazione e condivisione

Sociologia dell’ambiente e del territorio (SPS /10)

  • L’evoluzione delle politiche urbanistiche e dei processi di infrastrutturazione sociale
  • La gestione partecipata delle trasformazioni urbane in senso interculturale
  • Strategie integrate di sicurezza urbana
  • Le comunità di migranti a Roma – testimonianze
  • Casi studio
CFU

Unit 6 – Progettare interventi di accoglienza ed integrazione

Economia politica (SECS – P/01)

  • I fondi dedicati ed i “progetti in cantiere”: strumenti e attori
  • Il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione - FAMI
  • Come si prepara un progetto: il Project Cycle Management e il logical frame work

Project Work

Durante lo svolgimento del master è previsto per ciascun partecipante lo svolgimento di un Project Work (PW) formativo professionalizzante coerente con i temi trattati dal corso.
Il PW è parte integrante dell’attività didattica del master, è oggetto di valutazione e attribuisce n. 25 crediti formativi universitari (CFU).
Il PW è un progetto con carattere operativo e concreto riferito ad una situazione reale della P.A. ed ha lo scopo di proporre una o più soluzioni innovative e/o migliorative, anche attraverso l'approfondimento di variabili di contesto, processi e modelli applicativi, l'analisi e lo studio comparativo in contesti similari, nazionali ed internazionali.
Il PW può prevedere, infatti, sia l'innovazione di un’attività sia l'impostazione o il cambiamento di una struttura organizzativa o ancora il miglioramento di una nuova procedura operativa o lo sviluppo di un nuovo processo.
Il PW può essere individuale o di gruppo, in quest'ultimo caso l'apporto individuale sarà oggetto di valutazione specifica.

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Compila il modulo o chiama il numero +39 3316614344