MASTER IN MIGRAZIONI FORZATE
E TUTELE INTERNAZIONALI E NAZIONALI

Fra nuove crisi e globalizzazione

 

 

 

BORSE DI STUDIO

3 BORSE INPS
10 BORSE LINK CAMPUS UNIVERSITY

Vademecum, Bando e domanda di partecipazione

Finalità

Master in migrazioni forzate e tutele internazionali e nazionali. La crescente instabilità di molti paesi del Magreb, la situazione drammatica nel Corno d’Africa e, soprattutto, il conflitto in Siria, saldatosi con quelli mai sopiti in Iraq e Afghanistan, stanno spingendo un numero sempre maggiore di “migranti forzati” a cercare una via di scampo verso l’Europa. Le dimensioni di questo flusso migratorio sono imponenti e obbligano i singoli Paesi europei, la UE nel suo complesso e le agenzie delle Nazioni Unite a trovare soluzioni (spesso d’emergenza) e organizzare l’intero processo di protezione: vaglio delle domande di asilo, accoglienza dei richiedenti e integrazione degli accolti.

I sistemi di accoglienza si stanno sviluppando in tutta Europa e, malgrado un quadro giuridico e operativo spesso controverso, si sono moltiplicati i centri di accoglienza, i sistemi di protezione (SPRAR), i centri per richiedenti (CARA) e quelli di identificazione (CIE), creando l’esigenza di personale competente, sia a livello di operatori sia a livello di coordinamento e dirigenza.

Il sistema delle ONG, impegnate nelle zone di emergenza anche fuori Europa, è un altro bacino che richiede competenze specifiche per quanto riguarda le migrazioni forzate e la protezione internazionale.

Le strutture preposte delle agenzie delle NU (UNHCR, UNICEF, ecc.) si muovono nello stesso ambito focalizzando task force dedicate.

Ne deriva un panorama che richiede funzionari capaci di muoversi con competenza nell’ambito della Protezione Internazionale, sia in Italia che all’estero, creando così interessanti prospettive occupazionali.

 

Sbocchi professionali

Conoscere il quadro giuridico internazionale all’interno del quale si colloca il diritto alla protezione internazionale per i rifugiati
Identificare gli attori coinvolti nell’attuazione del diritto alla protezione internazionale per i rifugiati, distinguendo ruoli e complementarietà di ciascuno.
Conoscere l’evoluzione, nel tempo, della legislazione internazionale sul tema, cogliendone i tratti essenziali e le recenti linee di tendenza.
Inquadrare il fenomeno delle migrazioni forzate all’interno del più ampio evolversi dei processi migratori, identificando gli elementi che la caratterizzano.
Identificare le situazioni particolari nelle quali la condizione dei rifugiati e dei richiedenti necessita di una protezione speciale.
Evidenziare i contenuti e le criticità dell’interazione tra i quadri giuridici pertinenti a livello europeo e nazionale, in relazione alla loro armonizzazione.
Approfondire studi di casi reali, allo scopo di cogliere i diversi approcci e le diverse strategie, valutandone l’efficacia.
Conoscere le garanzie nella protezione dei rifugiati nelle macrofasi della domanda, dell’accoglienza e dell’integrazione.
Approfondire le tematiche legate alla esternalizzazione di parte del processo di accesso alla protezione internazionale.

migrazioni

ORGANI 

Direttore scientifico
Carmen Lasorella - Giornalista

Coordinatore
Elvira Frojo - Avvocato e Scrittrice

COMITATO SCIENTIFICO

Vanna Fadini - Presidernte GEM Srl
Vincenzo Scotti - Presidente Scuola Postgraduate, Link Campus University
Maurizio Zandri - Direttore del Master in Governance dei sistemi urbani multietnici, Link Campus University
Davide Mosca - IOM
Raffaele Salinari - Presidente Terre des Hommes
Carmen Lasorella
- Giornalista

DOCENTI

Matteo Sanfilippo  - Direttore CSER
Carola Perillo - Responsabile progetti e ricerche CSER - VIS
Antonio Raimondi - Presidente VIS
Raffaele Salinari - Presidente Terre des Hommes
Paolo Pobbiati - Amnesty International Italia
Carmen Lasorella - Giornalista
Francesca Sforza - Giornalista
Karima Moual - Giornalista
Katiuscia Carnà - Sociologa
Davide Mosca - IOM
Emiliano Benzi - Giurista
Alessandra Ballerini - Giurista

Antonio Marchesi - Presidente Amnesty International Italia
Sara Prestianni - Specialista in politiche internazionali di migrazioni e sviluppo
Franco Farinelli - Presidente Associazione Geografi Italiani
Riccardo Compagnucci - Prefetto
Anton Giulio Lana - Giurista, Presidente Unione Forense per la Tutela dei Diritti Umani
Marco Bertotto - Advocacy Amnesty International
Paolo Quercia - Esperto di sicurezza
Ufficiali della Marina Militare

Iscrizione e accesso al Master

I candidati al Master, per essere ammessi alla prova di selezione, devono essere in possesso di Laurea Triennale (requisito minimo per l’ammissione al Master) o Specialistica, di Laurea Magistrale e/o di Laurea Vecchio Ordinamento, conseguita in una Università degli Studi della Repubblica Italiana o altro Istituto Superiore equiparato, o di altro titolo equivalente conseguito presso altra Università, anche straniera, a condizione che il medesimo sia legalmente riconosciuto in Italia.

I candidati in possesso di un titolo accademico conseguito all’estero dovranno essere in possesso della dichiarazione di valore del titolo conseguito, rilasciata dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane del paese in cui hanno conseguito il titolo.

I requisiti devono essere posseduti e dimostrati alla data di scadenza del bando di Ateneo, pena la non ammissione alla prova di selezione del Master.

La retta senza agevolazioni per l'iscrizione al Master è di 12.000 euro. Il contributo di Iscrizione è di € 500,00.

Settori scientifici

Il settore scientifico disciplinare predominante è:
SECS-P/01 ECONOMIA POLITICA ( Area 13 - Scienze economiche e statistiche)
Gli altri settori sono:
IUS/13 DIRITTO INTERNAZIONALE
M-STO/04 STORIA CONTEMPORANEA
M-STO/06 STORIA DELLE RELIGIONI
M-GGR/02 GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
IUS/01 DIRITTO PRIVATO
IUS/14 DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA
SECS-S/04 DEMOGRAFIA
SECS-S/05 STATISTICA SOCIALE
SPS/06 STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
SPS/08 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI

PIANO DI STUDI

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UNIT 1 – LE MIGRAZIONI FORZATE

  • Approccio interdisciplinare al problema, avvalendosi di nozioni di antropologia, sociologia, relazioni internazionali, politica e storia, per inquadrare correttamente il fenomeno della migrazione forzata anche dal punto di vista delle scienze sociali e umanistiche.
  • Cause, allocazione, quantità e tipologie delle migrazioni forzate.
  • Diverse caratteristiche dei richiedenti asilo.
  • Risposte politiche messe in atto a livello internazionale (case study).
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UNIT  2 – TUTELA DEI DIRITTI UMANI. DIRITTO  ALLA  PROTEZIONE  INTERNAZIONALE  

  • I fondamenti del diritto internazionale.
  • Il diritto internazionale in materia di protezione dei rifugiati e dei diritti umani.
  • Sviluppo dei principi base in relazione alla loro applicazione pratica attraverso l’analisi di diversi scenari reali, per introdurre criteri valutativi delle diverse modalità di applicazione.
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UNIT 3 – EVOLUZIONI DELLA LEGISLAZIONE INTERNAZIONALE SUI RIFUGIATI

  • Lo sviluppo storico del diritto internazionale dei rifugiati e le istituzioni incaricate per tutelarlo.
  • Le norme procedurali e la loro applicazione al processo di determinazione dello status di rifugiato (RSD), incluse le procedure accelerate.
  • L’afflusso massiccio alla protezione temporanea.
  • Profughi di guerra e diritto internazionale umanitario.
  • Intercettazione in mare.
  • Rifugiati “climatici”. Il dibattito in corso nel campo del diritto internazionale dei rifugiati.
  • Approfondimento delle grandi questioni trasversali al tema delle migrazioni forzate e della protezione internazionale.
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UNIT 4 –  GENERE, IDENTITÀ SESSUALE E ETÀ NEL CONTESTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE

  • Migrazione forzata e protezione dei rifugiati dal punto di vista di alcune categorie di migranti forzati (la cui situazione richiede una protezione speciale).
  • Questioni di genere e identità sessuale nel contesto di rifugiati e rilevanza del fattore “età” per la comprensione e la protezione dei migranti forzati.
  • Criticità legate alla sfera della sessualità in relazione alla situazione dei rifugiati.
  • Giurisprudenza e approccio di genere nei confronti delle donne rifugiate.
  • Violenza domestica come motivo per lo status di rifugiato.
  • Giurisprudenza e approccio specifico nei confronti dei bambini rifugiati.
  • Giurisprudenza e approccio specifico nei confronti dei disabili rifugiati.
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UNIT 5 – DIRITTO DI ASILO IN EUROPA E L’ESIGENZA DI ARMONIZZAZIONE DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE

Esplorazione dei quadri giuridici pertinenti alla protezione dei rifugiati:

  • tendenze in materia di asilo in Europa e lo spostamento sui suoi confini;
  • processo di sviluppo di un sistema di asilo armonizzato in seno all’Unione Europea (UE) e le sue implicazioni;
  • regole in materia di asilo stabilite dalla UE, con particolare riferimento alla Convenzione di Dublino;
  • ruolo delle istituzioni pertinenti dell’UE, in particolare la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE), l’Ufficio Europeo di Sostegno per l’Asilo (EASO) e Frontex;
  • modalità con le quali il sistema del Consiglio d’Europa sui diritti umani approccia la questione dell’asilo e la sua inter-relazione con il sistema UE.
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UNIT 6 – RISORSE ECONOMICHE PER LE MIGRAZIONI

  • Contesto in cui si attua praticamente la protezione dei rifugiati.
  • Le intese legali e le intese tra gli attori chiave del sistema di protezione.
  • Analisi critica dei fattori che determinano le modalità di attuazione del sistema di protezione da parte dei protagonisti coinvolti (Stati e UNHCR) e pratiche attraverso le quali tali modalità possono essere influenzate.
  • Strategie di accoglienza dei rifugiati nei diversi sistemi nazionali: domande, accoglienza, integrazione.
  • Aspetti critici nella realizzazione delle raccolte di fondi.
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UNIT 7 – MIGRANT COMPACT 

  • Aspetti giuridici legati alle pratiche di esternalizzazione.
  • Accordo UE/Turchia marzo 2016: analisi critica.
  • Impostazione del Migration Compact.
  • Rapporto tra il sistema di protezione e le politiche di cooperazione internazionale.

ALTRE ATTIVITÀ

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Laboratori/Workshop/Seminari 

  • Nozioni di base di statistica e statistica applicata
  • Psicologia delle relazioni interetniche
  • Comunicazione sensibile
  • Orientamento socio-legale e inclusione lavorativa
  • Richiedenti asilo e servizi di prima accoglienza: il CARA
  • La seconda accoglienza in Italia: la rete SPRAR
  • Crisis management, migranti forzati e minaccia percepita
  • Gestione territoriale dei flussi migratori misti
  • Accoglienza dei rifugiati e differenze di genere
  • Migranti forzati e politiche di integrazione nei Paesi UE
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Orientamento e Coaching

  • Il mercato del lavoro giovanile
  • Approccio strategico alla ricerca del lavoro
  • Cos’è il COACHING e come può essermi utile
  • “Chi sono” viene prima di “Chi voglio diventare”
  • L’intersezione tra il proprio progetto di vita e quello professionale: il CAREER Coaching e le mie risorse
  • L’importanza di imparare a prendersi cura dei propri pensieri: “pensare bene” è una scelta per una vita piena e soddisfacente
  • Definizione degli obiettivi e piano di azione

 

 

Project work 

Ciascun partecipante al master è chiamato ad elaborare un project work assistito da un docente: il PW è finalizzato a sviluppare un progetto concreto. Nel caso di candidati in stage il PW può essere commissionato dall’azienda ospitante e può coincidere con il periodo di stage.

TIROCINIO E STAGE

I tirocini formativi avranno una durata di minimo 320 ore e massimo 800 ore, da svolgersi nell’arco temporale, concordato con l’azienda ospitante (dai due ai sei mesi), coerentemente con le attività del progetto formativo che saranno assegnate al tirocinante.

Di seguito, sono indicate alcune aziende e alcuni enti ospitanti i tirocini formativi previsti per i partecipanti al master.

Africa Children Onlus
Afrofocus blog
AID MENA
Ambiente Innovazione
ANOLF - Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere
ARCI Solidarietà
Ars Progetti
AVSI - People for development
CEFA il seme della solidarietà
Croce Rossa Italiana
E.I.E.A.D. - European Institute for EurAsian Dialogue
Esto - Consulting & Beyond
European Center for International Affairs
FMSI - Fondazione Marista per la Solidarietà Internazionale ONLUS
FSCIRE - Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII
Geo-SAPR
Global Education Management Srl
Ideaborn
Link International
Liter of Light
Progetti MICR Onlus
Sophia R&I
SudgestAid Scarl
Wolaitta Development Association

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