MASTER IN PATRIMONIO ARCHITETTONICO E TERRITORIO

 

 

BORSE DI STUDIO

5 BORSE INPS
10 BORSE LINK CAMPUS UNIVERSITY

Vademecum, Bando e domanda di partecipazione

ORGANI

Direttore scientifico:
Uberto Siola

COMITATO SCIENTIFICO

Vincenzo Scotti, Presidente della Scuola Postgraduate
Vanna Fadini, Presidente GEM srl
Alessandro Benzia, Direttore del Master in Cultura 4.0
Gaia Checcucci, Direttore generale per la salvaguardia del territorio e delle acque, presso il Ministero dell’Ambiente
Maria Teresa Jaquinta, Liaison Officer presso il Centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali.
Carlo Maria Medaglia,  Programme Leader della Laurea Magistrale in Tecnologie e Linguaggi della Comunicazione, Pro Rettore alla Ricerca e Direttore del Dipartimento di Ricerca
Mario Panizza, Coordinatore del Master in Patrimonio Architettonico e Territorio
Francesco Scoppola, Architetto, Restauratore, specializzato in pianificazione a ingegneria, è primo dirigente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

DOCENTI

Iscrizione e accesso al Master

I candidati al Master, per essere ammessi alla prova di selezione, devono essere in possesso di Laurea Specialistica, di Laurea Magistrale e/o di Laurea Vecchio Ordinamento, conseguita in una Università degli Studi della Repubblica Italiana o altro Istituto Superiore equiparato, o di altro titolo equivalente conseguito presso altra Università, anche straniera, a condizione che il medesimo sia legalmente riconosciuto in Italia.

I candidati in possesso di un titolo accademico conseguito all’estero dovranno essere in possesso della dichiarazione di valore del titolo conseguito, rilasciata dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane del paese in cui hanno conseguito il titolo.

I requisiti devono essere posseduti e dimostrati alla data di scadenza del bando di Ateneo, pena la non ammissione alla prova di selezione del Master.

La retta senza agevolazioni per l'iscrizione al Master è di 12.000 euro. Il contributo di Iscrizione è di € 500,00.

PIANO DI STUDI

ore

UNIT 1 – ANALISI DEL PAESAGGIO COSTRUITO

  • Urbanistica, progettazione degli spazi aperti
  • Architettura, caratteri distributivi e stilistici

Attività laboratoriali (20 ore)

ore

UNIT 2 – TUTELA DEL TERRITORIO NATURALE

  • Idrogeologia e risorse energetiche: principi di idrologia, idrogeologia, analisi di bacino e delle risorse idriche. Definizione delle invarianti strutturali nella formazione dei quadri conoscitivi a supporto delle pianificazioni territoriali
  • Geomorfologia applicata: principi di analisi del territorio e preparazione carte tematiche geomorfologiche e strutturali
  • Rischi naturali, pericolosità sismica e vulcanica: analisi dei rischio sismico, vulcanico, stabilità dei versanti e rischio idrologico. Strumenti di gestione dei rischi. Tempo reale e tempo differito.

Attività laboratoriali (20 ore)

ore

UNIT 3 – CONSERVAZIONE BENI ARCHITETTONICI E ARTISTICI E TERRITORIO

  • Disegno e rilievo: la lettura e la descrizione del territorio come paesaggio naturale e antropizzato
  • Restauro architettonico e del paesaggio: il recupero e il risanamento dell'habitat nel suo insieme
  • Archeologia: la conservazione e la gestione delle aree archeologiche
  • Museologia

Attività laboratoriali (20 ore)

ore

UNIT 4 – RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE

  • Storia del paesaggio agricolo, marittimo, lacustre e fluviale: la storia e la tipologia dei diversi sistemi territoriali
  • Giardini storici
  • La tecnologia nelle architetture del passato
  • Progettazione ambientale: la rigenerazione delle aree a rischio e la loro rinaturalizzazione. Le infrastrutture verdi.

Attività laboratoriali (20 ore)

ore

UNIT 5 – ECONOMIA DEL TERRITORIO

  • La sostenibilità ambientale e socio economica delle scelte pianificatorie e programmatorie anche nell'ottica della priorizzazione delle misure da realizzare

Attività laboratoriali (20 ore)

ore

UNIT 6 – LEGISLAZIONE E AMBIENTE

  • La costruzione di un piano: definizione delle linee strategiche, degli obiettivi e degli indirizzi tecnico-normativi di gestione integrata del territorio. I piani di bacino distrettuale.

Attività laboratoriali (20 ore)

Project Work

Durante lo svolgimento del master è previsto per ciascun partecipante lo svolgimento di un Project Work (PW) formativo professionalizzante coerente con i temi trattati dal corso.
Il PW è parte integrante dell’attività didattica del master, è oggetto di valutazione e attribuisce n. 25 crediti formativi universitari (CFU).
Il PW è un progetto con carattere operativo e concreto riferito ad una situazione reale della P.A. ed ha lo scopo di proporre una o più soluzioni innovative e/o migliorative, anche attraverso l'approfondimento di variabili di contesto, processi e modelli applicativi, l'analisi e lo studio comparativo in contesti similari, nazionali ed internazionali.
Il PW può prevedere, infatti, sia l'innovazione di un’attività sia l'impostazione o il cambiamento di una struttura organizzativa o ancora il miglioramento di una nuova procedura operativa o lo sviluppo di un nuovo processo.
Il PW può essere individuale o di gruppo, in quest'ultimo caso l'apporto individuale sarà oggetto di valutazione specifica.

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