MASTER IN PEACE BUILDING
AND INTERNATIONAL COOPERATION

 

 

BORSE DI STUDIO

3 BORSE INPS
10 BORSE LINK CAMPUS UNIVERSITY

Vademecum, Bando e domanda di partecipazione

Finalità

Il Master in Peace building and International cooperation offre una formazione interdisciplinare che ha l’obiettivo di:

  • Fornire agli studenti gli strumenti interdisciplinari (storici, sociologici, antropologici, economici, politologici) di comprensione e di orientamento sulle attività da svolgere nelle aree di crisi e post-conflitto.
  • Stimolare l’analisi critica dei fenomeni di conflitto e di sottosviluppo, individuandone le cause geostrategiche e i percorsi possibili di intervento per la “conflict resolution”.
  • Fornire gli elementi di competenza tecnico-operativa utili ad assumere funzioni attive e di coordinamento di progetti di cooperazione.
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Sbocchi professionali

La figura professionale, che avrà una visione globale sulle tematiche del master, è diretta alle seguenti prospettive occupazionali:

  • Istituzioni europee e internazionali (tra cui: EuropeAid, DG Near, Agenzie dell’Onu, Istituti finanziari).
  • Organizzazioni internazionali.
  • Enti pubblici - Uffici cooperazione internazionale.
  • Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Agenzia per la Cooperazione allo sviluppo; Ministero dell’Interno (Direzione per le migrazioni);
  • Organizzazioni del terzo settore (Fondazioni, Onlus, Ong).

ORGANI

Direttore scientifico
Maurizio Zandri
Coordinatore del Corso di Laurea in Scienze Politiche e Studi Internazionali, Link Campus University
Direttore del Master in Governance Innovativa dei Sistemi Urbani Multietnici, Link Campus University
Direttore Generale di Sudgest e SudgestAid

Coordinatore didattico
Valentina Caferri
Programme Manager presso SudgestAID e Link Campus University

 

 

DOCENTI

Marina Calvino - Croce Rossa Italiana
Raniero Chelli - Partner di Sophia R&I
Marco Cochi - Afrofocus Blog
Silvia Cristofori - Docente di Antropologia Culturale,  Link Campus University
Marco Di Fonzo - Direttore Scientifico del Centro Di Ricerca Geomatica e  S.A.P.R.
Federica De Benedittis - Responsabile fund raising FMSI
Marco Emanuele - Docente di Totalitarismi e Democrazia nel Corso di Laurea in Scienza della Politica e dei Rapporti Internazionali, Link Campus University
Francesco Geri - Dipartimento della Protezione Civile
Lorenzo Giorgi - Direttore Liter of light Italia
Costanza Hermanin - Docente a Sciences-Po Paris e al Collegio d’Europa di Bruges
Salvatore Ippolito - Esperto UNHCR e Responsabile progetto “Back to the future” (rimpatri volontari)
Yasmine Iollo - Esperta FAMI e Segretariato Generale MiBACT

 

Gabriele Natalizia - Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Studi Strategici e Scienze Diplomatiche, Link Campus University
Lorenzo Manzari - European Institute for Euroasian Dialogue
Maurizio Melani - Docente di Governance Politica ed Economia Internazionale  e di Politiche Internazionali su energia e cambiamenti climatici nel Corso di Laurea in Studi Internazionali, Link Campus University
Cristina Montefusco - Esperta FAMI e Coordinatrice progetto “Back to the future” (rimpatri volontari)
Elio Pacilio - Socio Fondatore e Presidente di Green Cross Italia
Mario Pesce - Antropologo esperto di comunità e insediamenti urbani
Nino Sergi - Presidente onorario Intersos
Fausto Succi - Presidente Africa Children
Giuseppe Terranova - Docente di Geografia delle migrazioni, Link Campus University

 

Iscrizione e accesso al Master

I candidati al Master, per essere ammessi alla prova di selezione, devono essere in possesso di Laurea Specialistica, di Laurea Magistrale e/o di Laurea Vecchio Ordinamento, conseguita in una Università degli Studi della Repubblica Italiana o altro Istituto Superiore equiparato, o di altro titolo equivalente conseguito presso altra Università, anche straniera, a condizione che il medesimo sia legalmente riconosciuto in Italia.

I candidati in possesso di un titolo accademico conseguito all’estero dovranno essere in possesso della dichiarazione di valore del titolo conseguito, rilasciata dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane del paese in cui hanno conseguito il titolo.

I requisiti devono essere posseduti e dimostrati alla data di scadenza del bando di Ateneo, pena la non ammissione alla prova di selezione del Master.

La retta senza agevolazioni per l'iscrizione al Master è di 12.000 euro. Il contributo di Iscrizione è di € 500,00.

Settori scientifici

Il settore scientifico disciplinare predominante è:
SECS-P/01 ECONOMIA POLITICA (Area 13 - Scienze economiche e statistiche)
Gli altri settori sono:
SPS/13 STORIA E ISTITUZIONI DELL'AFRICA (Area 14 - Scienze politiche e sociali)
M-STO/04 STORIA CONTEMPORANEA (Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche)
IUS/13 DIRITTO INTERNAZIONALE (Area 12 - Scienze giuridiche)
IUS/14 DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA (Area 12 - Scienze giuridiche)
SECS-P/02 POLITICA ECONOMICA (Area 13 - Scienze economiche e statistiche)
SPS/04 SCIENZA POLITICA (Area 14 - Scienze politiche e sociali)
SPS/06 STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (Area 14 - Scienze politiche e sociali)
SPS/10 SOCIOLOGIA DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO (Area 14 - Scienze politiche e sociali)
SPS/11 SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI (Area 14 - Scienze politiche e sociali)

Master in international cooperation

PIANO DI STUDI

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UNIT 1 – I FONDAMENTI TEORICI 

  • Teorie dello sviluppo e del sottosviluppo.
  • Teorie, storie e “pratica” dei conflitti.
  • Diritti umani e diritto umanitario.
  • Migrazioni, radici, cause e processi.
  • Etica e principi operativi della cooperazione allo sviluppo.
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UNIT 2 – GEOPOLITICA, ATTORI E RELAZIONI INTERNAZIONALI

  • Il contesto geo-strategico internazionale: Africa, Asia, Mediterraneo e Medio-Oriente. Potenze regionali e potenze globali.
  • L’agenda per lo sviluppo e i sustainable development goals.
  • Il ruolo e la struttura delle Nazioni Unite e degli Organismi Internazionali per lo sviluppo.
  • L’Unione Europea, le politiche e i programmi di cooperazione e di sviluppo.
  • La cooperazione italiana, l’Agenzia: priorità, modelli, procedure.
  • Le Non Governamental Organizations e i privati operanti nella cooperazione: ruolo e strumenti.

 

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UNIT 3 – GESTIONE DEI CONFLITTI E PEACEBUILDING 

  • La “Preventive Diplomacy”: esperienze e modelli operativi.
  • Peace-making, ruolo e metodi della diplomazia ufficiale.
  • Gestione e comunicazione delle e nelle crisi.
  • Management dei conflitti e “conflict resolution”. Il problem solving. Caratteristiche e tecniche di negoziazione e mediazione. Il ricorso all’arbitrato. L’importanza dello “sconfitto”.
  • Il conflitto a casa nostra: sistemi di gestione dei flussi migratori e processi guidati di integrazione.
  • Costruzione comune di un percorso di peace-building in un area di post-conflitto.
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UNIT 4 – I PROGETTI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

  • I Piani Strategici di Sviluppo sostenibile locale
  • Il Project cylce management: dall’idea al progetto (60 h)
  • La gestione del progetto: attività, risorse, monitoraggio, rendicontazione, valutazione,
  • Comportamenti, abitudini e forme di relazione in aree di crisi

ALTRE ATTIVITÀ

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Laboratori/Workshop/Seminari 

Per consolidare negli studenti le nozioni trasmesse durante le lezioni frontali sono stati inseriti nel programma del master dei “Laboratori di progettazione”, che applicano la metodologia del learning by doing e sono finalizzati a garantire all’allievo il “saper fare” piuttosto che il “conoscere che…”.

  • Europrogettazione.
  • Corso “Hostile Environment Awaress Training”, in collaborazione con lo Stato Maggiore dell’Esercito.
  • Seminario sui sistemi aeromobili a pilotaggio remoto “DRONI”.
  • Partecipazione ai Laboratori interdisciplinari di Link Campus University.
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Orientamento e Coaching

  • Il mercato del lavoro giovanile.
  • Approccio strategico alla ricerca del lavoro.
  • Cos’è il COACHING e come può essermi utile.
  • “Chi sono” viene prima di “Chi voglio diventare”.
  • L’intersezione tra il proprio progetto di vita e quello professionale: il CAREER Coaching e le mie risorse.
  • L’importanza di imparare a prendersi cura dei propri pensieri: “pensare bene” è una scelta per una vita piena e soddisfacente.
  • Definizione degli obiettivi e piano di azione.

 

 

Project work 

Ciascun partecipante al master è chiamato ad elaborare un project work assistito da un docente: il PW è finalizzato a sviluppare un progetto concreto. Nel caso di candidati in stage il PW può essere commissionato dall’azienda ospitante e può coincidere con il periodo di stage.

TIROCINIO E STAGE

I tirocini formativi avranno una durata di minimo 320 ore e massimo 800 ore, da svolgersi nell’arco temporale-concordato con l’azienda ospitante (dai due ai sei mesi), coerentemente con le attività del progetto formativo assegnate al tirocinante.

Di seguito, sono indicate alcune aziende e alcuni enti ospitanti i tirocini formativi previsti per i partecipanti al master.

OSDIFE - Osservatorio Sicurezza e Difesa CBRNE
Presidenza Consiglio dei Ministri
Progetto Lavoro
Save The Children
Soft strategy
Sudgestaid srl
Stato Maggiore dell'esercito (SME)
UNICEF
WWF
Zetèma Progetto Cultura

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