Social Media, musica e fenomeno Indie.

di Francesco Tripputi.

Quando il Mainstream scava nelle radici culturali-sociali e diventa virale.

Può un genere musicale decennale essere stravolto completamente nel giro di pochi anni?
Sicuramente è ciò che è successo alla cosiddetta musica “Indie” nell’approccio al nuovo mercato
discografico italiano. Il 2017 può dunque essere coronato come l’anno più prolifico per il genere
Indie Pop, con l’affermazione di una grande varietà di artisti, tra i quali ricordiamo i The Giornalisti,
Calcutta e Lo Stato Sociale (con quest’ultimo consacrato anche dalla partecipazione nel
nuovo anno al “Festival di Sanremo”).
La nascita dell’ Indie si riferisce storicamente ad una classe di musica “indipendente” dal controllo
delle Major, lontana dunque da quel “modus operandi” proprio del mercato discografico classico,
in cui un artista viene messo sotto produzione dalle etichette più importanti, le quali cercano di
guadagnare al massimo sui loro protetti.

Social media managing.

A questo punto però, venendo a conoscenza di questa definizione, una domanda sorge spontanea:
come può un genere che non è nato per il mainstream, diventarlo?
Una parte importante in questo nuovo scenario della canzone italiana va attribuito senza dubbio al
fondamentale apporto dei “social media”, portati dai nuovi artisti del genere ad essere il punto di
contatto principale con il nuovo pubblico di giovani fruitori.
Tutto ciò viene sviluppato da questi nella più totale autonomia, spesso senza l’apporto di una
figura di “social media manager” o di un’agenzia di comunicazione che supporti il prodotto.

Strategie, dalle piattaforme agli eventi: be social, be real.
Tutto deve essere estremamente e fantasticamente imperfetto: il selfie in macchina con una posa
alquanto bizzarra o la foto successiva ad un concerto, con ancora i postumi dell’hangover per i
festeggiamenti. Il segreto sta nel targettizzare il proprio pubblico, mostrando sempre ciò che
quest’ultimo desidera, catturandone l’attenzione ed emozionandolo, avendo cosi la certezza di
acquisire valanghe di like.
Naturalmente la presenza sui social deve essere costante e continua, quindi bisogna attuare una
pubblicazione online quasi giornaliera in modo da non dare modo alla propria community di
sentirsi abbandonata.
La regola base è essere veri, autentici, in modo da creare una connessione mediatica con i propri
fans: tutto ciò porterà poi nei live, a riempire palazzetti e stadi.